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Abitudini del Sonno che ci renderanno Difficile restare Incinta!

Accade a tutte, chi più chi meno: c'è chi prima di dormire controlla gli ultimi aggiornamenti sullo smartphone e chi si gode un film a volume minimo per scivolare meglio nel sonno. Ma se vogliamo restare incinta, queste abitudini sono da abolire. Chi l'ha detto? La scienza: vediamo i dettagli di questi nuovi studi.
Abitudini del sonno anti-gravidanza
Fonte: Web

Usare il telefono come torcia notturna o la Tv per favorire il sonno. Sono solo un paio delle abitudini (sbagliate, per quanto comuni) che oltre a rovinare la qualità del nostro sonno lasciandoci al mattino con occhiaie che nemmeno un correttore magico può cancellare, spiega il sito Shape.compotrebbero abbattere le nostre possibilità di una gravidanza. Come rileva un recente studio, infatti, le luci notturne potrebbero aumentare i rischi di infertilità.

I ricercatori di Ucla, Università di Osaka e dell’Agenzia giapponese di Scienza e Tecnologia hanno studiato sui topi come l’esposizione alla luce artificiale di notte influisca sulla fertilità femminile e hanno rilevato che l’assenza di buio impatta in modo tanto più pesante quanto più l’età della femmina si alza. Se esposte alla luce del giorno, le topine più vicine alla menopausa riuscivano a restare incinta comunque nel 71% dei casi. Mentre la luce artificiale notturna ha abbassato quel numero al 10%. Le variazioni di luce hanno influito anche sulle topoline giovani, ma non in modo tanto drastico.

Ma cosa hanno a che fare luce artificiale notturna e fertilità? Il legame ha a che vedere con i ritmi circadiani del nostro organismo, in pratica con l’orologio biologico che controlla diverse funzioni dell’organismo compreso il ciclo mestruale. Il sonno, in generale, ha dimostrato di poter migliorare la fertilità sia nell’uomo che nella donna, ma questo studio in particolare mostra che la melatonina – l’ormone che regola il ciclo del sonno – è un fattore cruciale in tal senso.

La melatonina è prodotta dalla ghiandola pineale, collocata nel cervello in prossimità dei centri della vista. Quando gli occhi si abituano a penombra o buio, la ghiandola pineale presume che sia notte e stimola la produzione dell’ormone, che raggiunge il livello massimo giusto prima che ci addormentiamo. La melatonina, oltre a farci dormire, modula i recettori degli estrogeni e del progesterone, gli ormoni responsabili in via principale della fertilità. Un eccesso di luce artificiale notturna – derivante da Tv o dispositivi digitali – rallentano la produzione di melatonina proprio quando dovrebbe invece essere al massimo, provocando insonnia e confondendo i nostri ormoni riproduttivi.

Certo, lo studio è stato condotto sui topi, ma gli scienziati sono convinti che le stesse conclusioni si possano traslare sulle donne, soprattutto se hanno superato i 30 anni, età in cui la fertilità inizia a diminuire.

Se abbiamo l’abitudine di addormentarci con il telefono sul cuscino non agitiamoci ora. I ricercatori hanno rilevato che gli effetti sulla fertilità si registrano solo con un consistente abuso di monitor accesi di notte.

Se stiamo cercando di avere un bambino, impegniamoci curare la nostra igiene circadiana spegnendo tutti i dispositivi elettronici almeno un’ora prima di andare a letto; inoltre, dovremmo programmare i pasti il più possibile a orari regolari ed evitare ove possibile continui cambi di turno lavorativo o abitudini che ci portino a un sonno irregolare.

Per quanto riguarda il numero di ore di sonno ottimale per avere un bambino, infine, un precedente studio coreano affermava che si va dalle sette alle otto ore per notte. Possiamo iniziare già da stasera, che ne dite?