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Come organizzare le Vacanze di Natale dei bambini in Famiglie Allargate

Il Natale nelle famiglie in cui i genitori non sono più insieme ha bisogno di accortezze in più. Vediamo insieme qualche consiglio su come organizzare le famiglie allargate!
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Quale occasione migliore del Natale per potersi ritrovare in famiglia in modo affettuoso e divertente?

Ma se la famiglia è allargata e la mamma ed il papà passano le feste in due case separate?

Come organizzare le vacanze dei figli?

Una difficile sfida da raccogliere per le famiglie allargate… vediamo insieme alcuni consigli!

I bambini aspettano con gioia e ansia questo momento dell’anno proprio per la magia che lo pervade!

Per loro è un periodo atteso con gioia e condito da mille speranze, tra cui anche quella di rivedere papà e mamma uniti.

Le coppie divorziate in Italia sono circa 2 milioni con un aumento preoccupante dei divorzi e sempre più bambini si ritrovano a dover subire le decisioni dei genitori trovandosi ad affrontare il dolore di non vivere più con uno dei due, di vederli condurre vite separate, con altri compagni ed a volte altri fratelli, un dualismo di vita che è difficile da accettare e metabolizzare.

 

Ascoltiamo le loro emozioni

La prima regola è distogliere l’attenzione dal proprio dolore e concentrarsi ad ascoltare i nostri figli, troppo spesso purtroppo non siamo capaci di ascoltarli, trascurando così i loro bisogni, i loro desideri, le loro emozioni!

Soprattutto per quelle famiglie i cui rapporti tra coniugi sono stati da sempre conflittuali, l’avvicinarsi delle festività natalizie può riaccendere, negli ex coniugi, forti sensi di colpa per la separazione.

La situazione diventa un po’ più complessa soprattutto se si aggiungono terze figure quali la nuova compagna di papà o il nuovo compagno di mamma.

Ma nonostante tutti questi aspetti difficili da affrontare… si può essere tentati di riunirsi tutti insieme, almeno in quest’occasione, per il bene dei figli, specie se ancora piccini.

La tradizione vuole che la famiglia si riunisca e festeggi insieme con serenità e gioia ma spesso non è sempre possibile, le ricorrenze come le feste “comandate” possono essere vissute con sentimenti piuttosto discordanti, spesso negativi, ansia, tristezza, senso di inadeguatezza e incompletezza, senso di colpa nei confronti del genitore con cui non si è al momento dei festeggiamenti…

Ed i figli possono sentirsi responsabili di una discriminazione, di un “difetto” a turno o verso mamma o verso papà con cui si sta festeggiando quello specifico giorno.

L’unità dei genitori invece alimenta un senso di sicurezza nel bambino che viene a perdersi quando papà e mamma si separano… e che li rende quindi ancora più bisognosi dell’attenzione dei grandi.

 

Una famiglia allargata? perchè no?!

“Se tutti i rancori sono stati in qualche modo metabolizzati dai genitori e se l’avvenimento non rientra nel contesto di una tradizione che cela un reale malessere, allargare il proprio nucleo di origine in occasione del Natale è assolutamente un’idea da prendere in considerazione” assicura la psicoanalista Catherine Audibert.

Tuttavia, occorre avere anche l’accortezza di usare alcune buone regole di cortesia nei confronti del vostro ex coniuge e di rispetto verso il/la nuovo/a compagno/a e viceversa.

Ne è un esempio una fiction televisiva “Un medico in famiglia” che seppur nella sua comicità rispecchia moltissimo una realtà vissuta da molte famiglie: la famiglia Martini è sicuramente una famiglia allargata, piena di persone, atipica ma in cui i componenti si vogliono bene, c’è il rispetto per il prossimo e si cerca di mantenere una chiara divisione dei ruoli.

Se già risulta difficile essere dei buoni genitori anche quando impegno e volontà sono massimi, quando si è separati, questa ansia da prestazione aumenta notevolmente, ci si interroga continuamente sulla correttezza delle decisioni da prendere e l’insicurezza viene percepita immediatamente dai figli col risultato di creare tanta ansia e stress emotivo.

Cerchiamo dunque di agire con maturità per non stressare i nostri figli!

 

Arriva il Natale! Come organizzo le feste?

Una buona organizzazione natalizia quando si è separati diventa un’impresa difficile da gestire.

In questi casi la soluzione deve rispecchiare tanto i diritti dei genitori quanto il benessere dei figli. Pertanto è bene organizzarsi in tempo, per esempio accordandosi con l’altro genitore su come suddividere i giorni di festa: in questo modo si può spiegare in anticipo al bambino quali saranno i programmi delle festività.

Il messaggio fondamentale che i genitori devono trasmettere ai figli è che, anche se i genitori non vivono più sotto lo stesso tetto è possibile vivere insieme questi giorni con gioia e serenità. Una situazione che dovrebbe avvenire costantemente e non solo durante le festività!

A quelli un po’ più restii ricordo che i bambini hanno il diritto di vivere serenamente la loro fanciullezza e pertanto non bisogna privarli della presenza di un genitore o dell’altro ma, al contrario, far sentire loro l’affetto e l’amore di entrambi.

E allora armatevi di un bel sorriso sulle labbra e fate questo enorme regalo ai vostri figli: se non tutti i giorni, potete organizzarne anche solo uno da passare tutti insieme. Ed un giorno solo, in confronto a 365… che sarà mai!

Natale con papà o con mamma?

Assolutamente da evitare è delegare al figlio la decisione di scegliere con chi passare il Natale. E’ una responsabilità non solo che non gli compete ma è un peso troppo grande da sopportare e instaura un meccanismo di colpa che non è giusto il bambino abbia.

Lasciamo che siano i grandi a fare i genitori e non i figli!

Un’altra dritta per rendere il Natale dei figli di separati sereno, è ascoltare le esigenze dei bambini: esistono delle preferenze da tenere deve in considerazione nelle scelte del bambino: per esempio il bimbo potrebbe voler passare il pranzo di Natale con la mamma perché ci sono i cuginetti con cui giocare, anche se gli accordi tra i genitori prevedevano il contrario.

 

Ed un ultimo consiglio: la magia del Natale non è fatta dai regali.

L’amore dei figli non si compra con un regalo costoso ma con la vicinanza fisica ed il rispetto per i loro pensieri così fragili che non possono non essere ascoltati.

Quindi non fate a gara con il vostro ex partner a chi fa il regalo più bello… utilizzate le vostre energie per alimentare l’incredibile atmosfera natalizia: raccontategli una fiaba sotto l’albero di Natale, donategli le più piccoli attenzioni anche quando si scarta insieme un pacchetto, godere della loro gioia nel mangiare la cioccolata o nel guardare il loro cartone animato preferito.

Questi sono gli attimi preziosi che non dovete farvi sfuggire del Natale con i vostri figli!

 

Grazie alla Dott.ssa Viviana Sgroi per l’aiuto nella stesura