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Depressione Post Parto: 5 Modi per Riconoscerla e Curarla

È un fenomeno in continua crescita che può colpire le neo mamme dopo il parto: anziché essere felici e sprizzanti di gioia per l'arrivo del proprio piccolo, provano un enorme sensazione di tristezza e sconforto che in casi più gravi può degenerare. Ecco perché in importante riconoscerlo e prevenirlo!
Fonte: Journaldemontreal.com

Dopo aver portato per nove lunghi mesi nella pancia il nostro piccolo, il desiderio più grande è quello di stringerlo forte tra le braccia. Si è impazienti di tornare a casa per vivere con il nostro pargoletto la nuova e dolce quotidianità.. Ma spesso il rientro non è come ce lo immaginiamo.

Oltre il 70% delle donne soffrono di una lieve forma di depressione (chiamata “baby blues“) dopo il parto. Una reazione piuttosto comune, che in genere tende a scomparire nell’arco di una quindicina di giorni.

Una piccola percentuale invece, soffre di una vera e propria forma di depressione, un disturbo nervoso che colpisce il 10% delle neo mamme a partire dal 3° o 4° giorno dalla nascita del figlio. Ma la depressione post partum, non è da sottovalutare, pensate può perdurare anche per un anno intero! I rimedi e le cure per provare a combatterla ci sono e noi li abbiamo racchiusi in cinque punti fondamentali:

1. Dormire appena possibile

Fonte: Sheknows.com
Fonte: Sheknows.com

L’ostacolo più grande da affrontare al rientro a casa è sicuramente il sonno! Sono lontani ormai i tempi in cui vi potevate concedere dei lunghi sonnellini indisturbate sul divano, perché adesso non appena chiuderete gli occhi, un pianto squillante vi ricorda che qualcuno ha bisogno di voi.

Ma non disperate perché un rimedio c’è! Potreste provare a far addormentare il vostro piccolo e approfittare del momento in cui si riposa per fare altrettanto. Lasciate stare la casa, i piatti sporchi e concedetevi anche voi un momento di relax. Sarà la vostra cura migliore!

2. Parlare con un’amica

Fonte: feminisimas.com
Fonte: feminisimas.com

La disponibilità di parenti ed amici è fondamentale per combattere le crisi depressive. Le neo-mamme, che attraversano un particolare e delicato periodo di cambiamento, hanno bisogno di sapere che non sono sole, ma possono contare sulla vicinanza di persone disposte ad aiutarle e consigliarle.

Il confronto con amiche, che magari hanno attraversato le vostre stesse fasi, possono aiutarvi a capire che non siete aliene, anzi, fa tutto parte della normalità. Abbiate un po’ di pazienza, dopo questo periodo di assestamento e conoscenza tra voi e il vostro piccolo, le cose non potranno che migliorare!

3. Non trascurarsi

Fonte: Playbuzz.com
Fonte: Playbuzz.com

Se una volta il vostro unico pensiero era “quale smalto metto oggi?’”, o “mi sta meglio questo vestito o un paio di jeans?” adesso l’unica preoccupazione è mettere qualcosa di comodo e veloce per occuparvi del vostro cucciolo, che ovviamente vi reclama! Ma che male c’è se ogni tanto vi concedete il lusso di una piega dal parrucchiere, o una ceretta dall’estetista?

Potreste lasciare per un’oretta il piccolo ai nonni che sarebbero felicissimi di fargli da baby-sitter e voi potreste riscoprire il piacere di essere donna! È importante concedersi qualche prezioso minuto per se stesse per ritrovare l’autostima e ripristinare la vostra fiducia.

4. Curare l’alimentazione

Fonte: Thefemalehealth.com
Fonte: Thefemalehealth.com

I chili assunti durante la gravidanza possono condizionare in maniera decisiva il percorso che seguirà dopo il parto. È importante quindi prestare attenzione non solo alla qualità del cibo, ma anche alla quantità. Seguire una buona alimentazione è importante non solo perché tutto ciò che si mangia arriva direttamente a vostro figlio tramite l’allattamento ma anche per la vostra salute.

Riacquistare una buona forma fisica non può che influire positivamente sul vostro umore e soprattutto sul vostro rapporto di coppia. Non dovete essere necessariamente delle top model, sarà sufficiente riuscire a prestare più attenzione a ciò che si mangia nel quotidianamente.

5. Coinvolgi il tuo partner

Fonte: Imujer.com
Fonte: Imujer.com

Molte volte, dopo la nascita di un figlio, ci si sente sopraffatti dal delirio di onnipotenza e si tende a far affidamento solo sulle proprie forze. Dalle poppate, al bagnetto, al cambiare il pannolino. Si fa tutto come fossimo delle wonder woman, ma spesso ci dimentichiamo di coinvolgere la persona che ha reso possibile la nostra maternità: il nostro partner!

Il modo migliore per non farlo sentire escluso è coinvolgerlo nelle normali attività quotidiane. Pazienza se qualche volta non farà perfettamente ciò che gli avete mostrato; siate comprensive se avrà bisogno di affiancamento, la prossima volta migliorerà sicuramente! Condividere le difficoltà, vi farà sentire più uniti e aumenterà la vostra complicità! Meglio un papà che sbaglia che un papà assente! Non credete?