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"Ecco le 10 cose che ho imparato dalla morte di mio figlio"

Questo papà ha postato l'elenco su Facebook a un anno dalla morte del suo piccolo Hughie.
Fonte: facebook/richard.pringle.9

La morte di un figlio è ciò che c’è di più terribile per un genitore. Chi è genitore spera, anzi, è convinto di veder crescere il proprio bambino nel migliore dei modi attraverso i propri insegnamenti affinché poi, una volta adulto, possa cavarsela da solo nel regno dei “grandi”. Ma la malattia e la morte prematura sono possono spazzare via ogni piano ed è proprio questo che è accaduto a Richard Pringle, giovane padre inglese che ha perso il figlio Hughie quando aveva appena 3 anni a causa di un’emorragia celebrale causata da una patologia con la quale era nato.

C’era una possibilità pari al 5% che avesse un’emorragia ma sfortunatamente quel 5% è divenuto realtà lo scorso anno e non è sopravvissuto. Era così tenero, gentile, cordiale e amabile. Rendeva divertenti le cose noiose. Rendeva tutto divertente.

Ha spiegato l’uomo al Mirror nel luglio 2017. Forse anche per dare un senso al più terribile dei lutti, Richard, a un anno dalla morte del piccolo, ha deciso di condividere un post sul suo profilo Facebook in cui raccontare che cosa gli ha insegnato il suo bambino. In poco tempo le “10 regole” scritte da Richard sono diventate virali.

  • Non potrai mai amarlo e baciarlo troppo.
  • Hai sempre tempo. Smetti di fare quello che stai facendo e gioca, anche solo per un minuto. Nulla è così importante da non essere rimandato.
  • Scatta tante foto e gira tanti video. Un giorno potrebbero essere tutto ciò che avrai.
  • Non spendere soldi, spendi il tuo tempo. Pensi che quanti soldi spendi per lui avrà importanza? No, non l’avrà. Quello che fai avrà importanza. Salta nelle pozzanghere, vai a passeggiare. Nuota, costruisci una fortezza e divertiti. Questo è tutto ciò che lui vuole. Non ricordo quello che abbiamo comprato a Hughie ma ricordo ciò che abbiamo fatto insieme.
  • Canta, cantate canzoni insieme. I miei ricordi più felici sono quelli in cui Hughie sedeva sulle mie spalle o vicino a me in macchina mentre cantavamo le nostre canzoni preferite. Ho dei ricordi che dureranno per sempre legati a quelle musiche.
  • Apprezza le cose più semplici. Le notti in bianco, quelle nel letto, ogni libro letto. Le cene insieme. Le domeniche senza fare nulla. Apprezza la semplicità del tempo. Questi sono i momenti che più mi mancano. Non lasciare che questi momenti speciali passino senza che tu te ne renda conto.
  • Bacialo sempre come se fosse un addio. Se ti dimentichi, torna indietro e bacialo. Non saprai mai se quella sarà l’ultima volta che potrai farlo.
  • Trasforma le cose noiose in cose divertenti. Gli acquisti insieme, i viaggi in macchina, le camminate verso i negozi. Renditi stupido, racconta qualche barzelletta, ridi, sorridi e divertitevi. Ci saranno solo momenti di noiosa routine se non lo tratterai così. La vita è troppo breve per non divertirsi.
  • Scrivi un diario. Scrivi ogni cosa che il tuo bambino fa, ogni volta che illumina il tuo mondo. Le cose divertenti che dice, le cose carine che fa. Noi abbiamo cominciato a farlo solo una volta perso Hughie. Ora lo stiamo facendo per Hettie e lo faremo anche per Hennie. Avrai questi ricordi scritti per sempre e quando sarai più vecchio potrai rileggerli e apprezzare ogni momento.
  • Sii sempre presente con tuo figlio. Dagli il bacio della buonanotte. Fai colazione con lui. Cammina fino a scuola con lui. Accompagnalo all’università. Sii presente il giorno del suo matrimonio. Siete fortunati. Non dimenticatelo mai.