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Febbre nei Bambini: Ecco Cosa Fare e Non Fare!

La febbre è un'evenienza che capita di frequente nei bambini. Ma molte mamme, non appena si accorgono che il loro piccolo "scotta", si fanno sopraffare dall'ansia e vanno nel panico. Ma come comportarsi in queste situazioni?
Fonte: Baomoi.com
Fonte: Baomoi.com

Con l’arrivo di un bambino è sempre più difficile riuscire ad organizzare le nostre giornate, proprio perché non sappiamo mai quanto possiamo tener fede ai nostri impegni. Vi sarà capitato sicuramente di prendere un appuntamento al quale non avete potuto poi partecipare proprio perché il vostro piccolo era malato: la causa più frequente di malessere nei bambini è sicuramente la febbre!

Il primo pensiero di ogni mamma, quando ci accorge che il proprio figlio non si sente bene è quello di precipitarsi a chiedere i parere al pediatra che saprà dare il giusto rimedio.

Ma molto spesso l’ansia e la preoccupazione prende il sopravvento sui genitori. Ecco allora che vi suggeriamo 3 cose da fare e 3 cosa da non fare nel caso in cui il vostro piccolo abbia la febbre.

2. Non insistere mai

Fonte: saifitnesstips.com
Fonte: saifitnesstips.com

Essere preoccupati per la salute del nostro piccolo è lecito, ma non bisogna mai esagerare nell’imporsi in questi delicati periodi. Se il suo umore non sarà alle stelle, assecondiamolo facendogli sentire tutto il nostro amore materno, invece di farci vedere ansiosi e pensierosi.

Non imponiamo loro di mangiare per forza tutto ciò che abbiamo preparato, accontentiamoci invece di quello che nonostante lo stato di  malessere riesce a mandare giù!

2. Non improvvisiamoci medici

Fonte: montvisa.com
Fonte: montvisa.com

La prima reazione quando ci accorgiamo che nostro figlio è influenzato è quella di volere fare qualsiasi cosa per farlo stare meglio, ma a meno che non siate dei medici non improvvisatevi tali!

Ricordiamoci che somministrare antibiotici mai prescritti, o medicinali che non conosciamo possono solamente recare un danno al nostro piccolo. L’unica persona che ha il potere di farlo e il nostro pediatra di fiducia.

3. No agli attacchi di panico!

Fonte: bkkkids.com
Fonte: bkkkids.com

Per un genitore la paura più grande e che il proprio bambino possa ammalarsi, ma non facciamone una tragedia! Se si tratta di una banalissima forma influenzale, non facciamoci prendere dall’ansia, ma cerchiamo di affrontare la situazione con grande tranquillità. Trasmetteremo così anche al nostro bambino il messaggio che nonostante a volte capiti di non sentirsi troppo bene, con un po’ di riposo, il medicinale giusto e tanto amore ci si rimette subito in forma. Passiamo ora alle cose da fare!

4. Misurare la temperatura

Fonte: parentsociety.com
Fonte: parentsociety.com

Molto spesso una mamma intuisce anche solo dal comportamento di suo figlio che qualcosa non va. Un lamento o uno sguardo insolito, basta per farci capire che l’influenza lo ha colpito! La cosa più importante è sicuramente misurare la temperatura corporea.

Sembrerà scontato, ma dobbiamo quindi essere fornite sempre di un normale termometro (meglio se digitale), perché proprio in base alla temperatura possiamo renderci conto del suo stato di salute e valutare gli eventuali rimedi.

5. Riposarsi

Fonte: kidsfirstaid.com.au
Fonte: kidsfirstaid.com.au

Un bambino affetto da influenza solitamente risulta meno energico rispetto alla sua normale routine, per cui è giusto aiutarlo a prendersi cura di se stesso. Possiamo allietare le sue giornate di convalescenza, magari portandogli direttamente nel proprio lettino il suo gioco preferito o guardando insieme un cartone animato divertente! Le giornate trascorreranno più velocemente in vostra compagnia e il suo umore sarà sicuramente migliore!

6. Avere medicinali antifebbrili in casa

Fonte: express.co.u
Fonte: express.co.u

Quando si hanno dei bimbi in casa è necessario per la loro tutela avere sempre a disposizione dei medicinali antifebbrili. Il più comune è indubbiamente quello a base di paracetamolo. Quando la febbre supera i 38 gradi, sotto suggerimento della pediatra, viene somministrata in dosi che variano a seconda dell’età e del peso del vostro bambino. È il rimedio generalmente più usato, ed è bene esserne sempre provvisti, ma ricordiamoci che bisogna somministrare i farmaci solamente dopo il consulto medico.