diredonna network
logo
Stai leggendo: Nausea e Vomito in Gravidanza? Potrebbe Trattarsi di Iperemesi Gravidica

Isterosalpingografia (e gravidanza): cos'è e quando farla

In cosa consiste l'esame della translucenza nucale

L'Assoluta Importanza dell'Ecografia Morfologica

Come Riconoscere e Tenere Sotto Controllo il Diabete Gestazionale

Colestasi Gravidica: Tutto Quello che c'è da Sapere Per Affrontarla Al Meglio

Amniocentesi: Come Funziona e Cosa Aspettarsi dai Risultati

L'Ecografia Transvaginale in Gravidanza: Cos'è e Quando Farla

Villocentesi: Come Funziona, Chi Deve Farla e Quali Sono i Rischi

Arriva il Test in grado di Predire le Malattie sui Neonati

Addio Ecografia, Arriva L'Ologramma del Feto

Nausea e Vomito in Gravidanza? Potrebbe Trattarsi di Iperemesi Gravidica

Quando nei primi mesi di gravidanza, la nausea e il vomito diventano così frequenti e persistenti da rendere impossibile qualsiasi attività, potrebbe trattarsi di iperemesi gravidica, una malattia che colpisce una bassa percentuale di donne ma che va curata adeguatamente per evitare complicazioni.
Iperemesi gravidica
Fonte: Healthline.com

Nausee mattutine o durante la giornata? Nessun problema. Durante i primi tre mesi di gestazione circa l’80% delle donne soffre di questo disturbo, molto fastidioso ma non preoccupante, dato che non influisce in nessun modo sulla salute generale della futura mamma e del bambino.

Ma quando la nausea e il vomito si fanno così intensi e frequenti da impedire alla donna di continuare la sua vita normalmente (mangiare, bere, uscire di casa…) le cose cambiano. Questo disturbo si chiama Iperemesi Gravidica (IG) e, per fortuna, colpisce solo lo 0,5-2 % delle donne.

Vediamo insieme quali sono le cause, i sintomi di questa malattia e i possibili rimedi.

1. Iperemesi gravidica: cos’è e quanto dura

Iperemesi gravidica cos'è quanto dura
Fonte: Mamashealth.com

Nella maggior parte dei casi l’iperemesi gravidica compare tra il secondo e il terzo mese di gravidanza e scompare dopo il quarto. Non si tratta di un semplice disturbo ma di una vera e propria malattia, da cui conseguono effetti invalidanti per la donna. La nausea persistente e il vomito, infatti, non permettono alla futura mamma di mangiare e bere a sufficienza. Non solo: questo stato di malessere continuo impedisce qualsiasi altra attività, con effetti profondamente negativi anche sull’umore e lo stato mentale della persona. Per questo motivo è importante agire tempestivamente riconoscendo questa patologia e curandola correttamente.

2. Quali sono i sintomi dell’iperemesi gravidica

sintomi Iperemesi gravidica
Fonte: Robelynlabs.com

I sintomi più evidenti dell’iperemesi gravidica sono la nausea e il vomito frequenti, dai quali conseguono stanchezza cronicadisidratazione e perdita di peso. Molte donne sperimentano anche un aumento della frequenza del battito cardiaco e dei corpi chetonici nel sangue, ovvero di quelle sostanze che l’organismo produce in caso di carenza di zuccheri.

3. Le cause fisiche e i fattori di rischio

Iperemesi Gravidica cause e fattori
Fonte: Traceygoulding

Non sono ancora chiare e certe le cause dell’iperemesi gravidica. Dagli studi epidemiologici è emerso come siano le donne giovani a soffrire più frequentemente di questa patologia.  Se soffrite poi di diabete, malattie del tratto gastrointestinale, disturbi della tiroide o depressione potreste avere più possibilità di incorrervi. Questi, infatti, sono i fattori di rischio più comuni per l’insorgenza di iperemesi gravidica.

4. Le cause di natura psicologica

Iperemesi gravidica cause psicologiche
Fonte: Medicaldaily.com

Non solo cause fisiche. Gli Esperti credono che altri fattori entrino in gioco nell’insorgenza di questa malattia. Una situazione familiare difficile, un atteggiamento fortemente negativo nei confronti della gravidanza o altri motivi di stress possono influire sulla malattia. Per questa ragione è sempre utile associare alla terapia classica anche un adeguato supporto psicologico per la futura mamma.

5. La terapia giusta

Iperemesi gravidica terapia
Fonte: Web

Una volta capito che la nausea e il vomito sono sintomi di iperemesi gravidica bisogna intervenire tempestivamente per evitare danni gravi e potenzialmente irreversibili. La terapia consiste principalmente nella somministrazione di liquidi  e di un’alimentazione orale leggera (piccole quantità di cibo a intervalli regolari). Se la situazione è così grave da impedire alla donna di assumere spontaneamente liquidi e cibo potrà rendersi necessario il ricovero in ospedale dove tali sostanze verranno somministrate tramite flebo. Una volta passata la fase più critica, la futura mamma potrà riprendere gradualmente ad alimentarsi da sola.

6. I farmaci per curare l’iperemesi gravidica

Iperemesi gravidica farmaci
Fonte: Mamashealth.com

Anche alcuni farmaci possono essere utili nella cura di questa malattia, soprattutto quando le altre terapie non hanno successo. Si tratta, principalmente, degli antiemetici, capaci di ridurre la nausea senza effetti collaterali gravi. E ancora, gli antistaminici, individuati dalla National Institute of Excellence come i più sicuri ed efficaci nel trattamento dei sintomi da iperemesi gravidica. Anche la vitamina B6 si è rivelata utile nel contrastare la nausea, ma viene prescritta con cautela a causa del possibile effetto “dose dipendente”. Ovviamente qualsiasi genere di terapia o farmaco deve essere consigliato, concordato e prescritto dal medico o dal ginecologo.

7. I rimedi naturali per l’iperemesi gravidica

Iperemesi gravidica rimedi naturali
Fonte: Greenblender.com

Non solo farmaci, anche alcuni rimedi naturali possono essere utili nel contrasto dei sintomi dell’iperemesi gravidica. Alcune piante svolgono un’azione antiemetica, riducendo la sensazione di nausea. Purtroppo però non tutte le erbe officinali possono essere assunte dalle donne in gravidanza senza rischi per il bambino. Lo zenzero, in dosi moderate, non ha effetti collaterali, ed è un ottimo rimedio per il malessere causato dagli ormoni della gravidanza. Anche alcuni semplici accorgimenti nell’alimentazione possono aiutare a combattere il fastidio della nausea e mantenere alto il livello di zuccheri nel sangue, come scegliere cibi asciutti e secchi, prediligere cibi leggeri, bere succhi di frutta e frullati, ed evitare bevande ricche di caffeina. Assolutamente privi di effetti collaterali e controindicazioni sono anche le terapie dell’agopuntura e della digitopressione che, sempre più spesso, vengono consigliate dagli esperti per contrastare i disagi relativi ai primi mesi della gravidanza.