Post Parto Cesareo: 10 Cose da Fare per Recuperare la Forma

Un parto richiede sempre tempo affinché la donna recuperi le forze e torni alla sua vita di tutti i giorni; ancor più se la neo mamma ha affrontato un parto cesareo. Non bisogna disperarsi comunque: per tornare quelle di sempre ci vuole pazienza e, soprattutto, occorre ascoltare sempre i consigli del proprio medico! Ecco qui 10 cose utili da fare per recuperare la forma subito dopo un cesareo.

Dopo un parto molte donne trovano piuttosto difficile rimettersi in forma, il che non vuole affatto dire tornare ad avere il fisico che si aveva prima della gravidanza, essendo questo impossibile per via dei cambiamenti inevitabili che il parto lascia sul corpo, ma almeno recuperare una quantità sufficiente di energia fisica e tornare a condurre una vita del tutto “normale”. Spesso tali difficoltà aumentano in seguito ad un parto cesareo dato che, essendo questa un’operazione vera e propria che lascia cicatrici e segni ben visibili, necessità di cure ed attenzioni adeguate affinché la mamma si riprenda completamente.

Ma quanto tempo è effettivamente necessario a chi ha subito un cesareo per riacquistare lo stato di forma? Alcune errate credenze, abitudini che si sono ripetute negli anni e comportamenti che magari ci sono stati suggeriti da altre mamme o da vecchie zie molte volte possono essere fuorvianti, dato che indicano tempi di recupero molto più lunghi rispetto a quelli davvero necessari. Dopo tutto, stiamo parlando di una donna che ha appena partorito con un cesareo, mica di una reduce di guerra!

Vediamo allora quali sono i falsi miti da sfatare assolutamente e quello che invece una neo mamma può e deve assolutamente fare per tornare in forma, così come consigliato sul portale nostrofiglio.it dal responsabile di sala parto del San Raffaele di Milano, Ferdinando Bombelli.

1.Se si partorisce la mattina si può mangiare e bere la sera stessa

mangiare e bere dopo parto cesareo
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Questo aspetto è estremamente importante per aiutare la donna a sentirsi più autosufficiente e meno convalescente: cibo solido e non solo via flebo la aiuta a riprendere le forze molto presto e a ripristinare le giuste funzionalità dell’apparato digerente. Prima leggenda da considerare errata, quindi, dato che fino a pochi anni si aspettava rigorosamente il giorno successivo all’intervento per somministrare cibo.

2. Si può stare sedute fin dal giorno stesso

sedersi post parto cesareo
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Altra credenza sbagliata; se fino a poco tempo fa, infatti, si prolungava più del necessario la permanenza a letto, adesso si cerca di mettere seduta la mamma già dalla sera stessa al parto cesareo, mentre per stare in piedi occorre attendere il giorno successivo. Questo è un accorgimento indispensabile per evitare la formazione di trombosi venose profonde dovute al prolungato stato di immobilità.

3. Si può usare la fascia addominale quando si sta in piedi

fascia addominale parto cesareo
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Portare una fascia addominale a livello della sutura può compattare i margini dell’incisione e alleviare la tensione dai muscoli addominali, oltre che dare sollievo alla donna facendola sentire maggiormente sostenuta e meno sofferente, ma la scelta di portarla o meno è assolutamente discrezionale, salvo nei casi (sempre più rari) di incisione longitudinale, in cui è obbligatoria. In caso la paziente ne tragga beneficio, può portarla per almeno una decina di giorni, quando sta in piedi, ricordando di toglierla quando invece siede o è sdraiata.

4. Non ci si deve preoccupare delle perdite ematiche

perdite ematiche parto cesareo
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Le cosiddette lochiazioni sono le stesse che si presenterebbero in caso di parto naturale, e durano circa 30 o 40 giorni; all’inizio hanno colore rosso vivo, poi sempre più rosato fino a diventare sierose e giallognole con qualche macchiolina di sangue. Ma, spiega Bombelli, sono assolutamente fisiologiche, e vanno tenute sotto controllo solo nel caso in cui siano particolarmente abbondanti.

5. Paracetamolo contro i dolori dell’incisione

Fonte: Web
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I dolori dell’utero si presentano anche in caso di parto cesareo, e sono naturali essendo collegati alle contrazioni spontanee dell’utero stesso, che “lavora” per riacquistare le dimensioni normali. Tuttavia, ai “morsi uterini” si aggiungono, nel caso di cesareo, anche i dolori dovuti all’incisione, più tenui nella prima giornata post parto perché tenuti sotto controllo dai farmaci dati dall’anestesista. Nei giorni successivi la terapia viene gestita in base alla sopportazione della paziente, ed è estremamente difficile che proseguano anche dopo il ritorno a casa, ma in caso contrario si può optare per del paracetamolo, compatibile con l’allattamento.

6. Rimuovere presto la medicazione e i punti dopo una settimana

cicatrice parto cesareo
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Sono molto rare le infezioni alla parte incisa, tanto che, per favorire la rimarginazione, la medicazione viene tolta prestissimo, appena uno o due giorni dopo l’intervento. Per i punti, invece, nel caso siano applicati con filo metallico, occorre attendere quattro e sei giorni dopo, dato che vengono rimossi prima parzialmente e poi totalmente. Molti ospedali, tuttavia, adesso usano suture con fili riassorbibili, che non necessitano perciò rimozione, ma, in ogni caso, levare i punti è un’operazione estremamente semplice e priva di complicazioni.

7. Chiedere al ginecologo se si può fare la doccia!

doccia parto cesareo
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Solitamente, subito dopo che la medicazione sulla cicatrice del parto cesareo viene rimossa, la donna può fare una doccia se ne sente il bisogno, avendo però cura di rimettere immediatamente dopo un cerotto asciutto sulla pelle. In ogni caso, è consigliabile domandare al proprio ginecologo se si possa procedere o è meglio aspettare.

8. Ritorno a casa dopo 3 o 4 giorni

ritorno a casa parto cesareo
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La prassi consolidata è che, per tornare a casa dopo un parto cesareo occorra attendere almeno quattro giorni; tuttavia, se la paziente sente di star bene, può richiedere le dimissioni già il terzo giorno. Bombelli assicura che, anche se i primi tempi ci si sentirà ancora un po’ impacciate nel camminare, dopo una decina di giorni tornerete come nuove!

9. Riposo per almeno 7 settimane prima della sport!

Riposo dopo parto cesareo
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Dopo il rientro a casa dal parto cesareo, per almeno due mesi ci si deve regalare assoluto relax e solo successivamente, e rigorosamente sempre dopo l’ok del medico di fiducia, iniziare a svolgere attività fisica moderata, come passeggiate, yoga e corsette leggere. Dopo 12 settimane, invece, si può ricominciare ad andare in bicicletta e aumentare gradatamente il tempo da dedicare allo sport. Le tempistiche comunque sono solo indicative, perché ogni donna ha una fisicità e tempi di recupero differenti, ecco perché occorre sempre chiedere il parere medico prima.

10. Come poter aiutare la pelle a rassodarsi

pelle pancia dopo cesareo
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Purtroppo, e questo va detto per eliminare false speranze, le smagliature causate dal parto non si rimuoveranno mai totalmente, dato che l’elasticità della pelle naturalmente soffre un po’ con la gravidanza; tuttavia, si possono rendere meno evidenti con oli o lozioni, e massaggiando la pelle pizzicandola con le dita. Quest’ultimo esercizio può essere cominciato a partire da due mesi dopo il parto e solo se non provoca alcun fastidio.

Ogni donna ha, ovviamente, bisogno dei suoi tempi e dei suoi spazi per tornare al top, soprattutto dopo un evento doloroso e bellissimo quale può essere un parto. In ogni caso, nessuna deve sforzarsi più del dovuto ed eccedere per cercare di rimettersi in forma prima del dovuto; ciascuna di noi conosce il proprio corpo e sa perfettamente che, oltre al lavoro, è necessaria la pazienza per ottenere i risultati migliori. E poi, perché farsi prendere dalla fretta? Avrete tutto il tempo per tornare alla vostra frenetica vita di prima, anzi con l’arrivo del pupo, una volta tornate in carreggiata, rimpiangerete i tempi in cui eravate coccolate e viziate!

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