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6 tipi di rumore bianco che fanno dormire i bambini e rilassano gli adulti

Sembra incredibile, ma alcuni bambini si addormentano con alcuni suoni che potrebbero apparentemente sembrare fastidiosi. Si parla del cosiddetto rumore bianco, che concilia il sonno dei più piccoli e rilassa gli adulti, e funziona così.
rumore bianco

Per quanto possa sembrare incredibile, alcuni neonati riescono ad addormentarsi “cullati” da suoni che risultano apparentemente fastidiosi, come il rumore del phon, dell’aspirapolvere o della cappa della cucina. Riferendoci a questo tipo di rumori si parla abitualmente del cosiddetto rumore bianco, che molti studi hanno confermato svolgere un’ottima funzione di “ninna nanna” sui più piccoli.

Com’è possibile?

Cos’è il rumore bianco?

rumore bianco
Fonte: web

Per capire come il rumore bianco possa agire influenzando positivamente il sonno dei neonati cerchiamo anzitutto di chiarire di cosa stiamo parlando.

La definizione scientifica, come riportata su Wikipedia, di rumore bianco, è di un particolare tipo di rumore, caratterizzato dall’assenza di periodicità nel tempo e dall’ampiezza costante su tutto lo spettro di frequenze, chiamato bianco per il fatto che una radiazione elettromagnetica di tale spettro, all’interno delle banda della luce visibile, apparirebbe all’occhio umano appunto come una luce bianca, quella che rappresenta la somma di tutti i colori visibili. Insomma, allo stesso modo il rumore bianco è praticamente la somma di tutte le frequenze e suoni udibili. A livello pratico il rumore bianco non esiste, e si tratta di un’idealizzazione teorica, poiché nessun sistema è in grado di generare uno spettro uniforme per tutte le frequenze esteso da zero a infinito; nei casi concreti parliamo di rumore bianco riferendoci quindi a un intervallo di frequenze – detto rumore bianco a banda finita o limitata.

Il rumore bianco e l’azione sui neonati: funziona?

rumore bianco neonati
Fonte: web

Ciò che si avvicina al concetto ideale di rumore bianco sono quindi suoni come:

  • il phon.
  • l’aspirapolvere.
  • la cappa dei fornelli.
  • il ventilatore.

Altrettanto si può poi dire di alcuni suoni naturali, come

  • lo scrosciare della pioggia
  • l’infrangersi delle onde del mare sulla riva.

Trattandosi della somma di altre frequenze, il rumore bianco contribuisce a “mascherare” altri suoni che potrebbero risultare fastidiosi all’orecchio del neonato, come quello del traffico, ad esempio, o il vociare di persone nella stessa stanza o in stanze vicine.

Sono molti i genitori che giurano che questi “rumori bianchi” aiutino a calmare i neonati conciliandone il sonno, tanto che in commercio esistono veri e propri generatori di rumori bianchi, o CD, app e compilation disponibili online che assicurano di facilitare l’addormentamento dei neonati.

Già, ma la scienza che dice a proposito? Alcuni studi rivelano l’efficacia del rumore bianco se usato nei reparti di terapia intensiva neonatale, dove i rumori dei macchinari sono abbastanza forti e frequenti da disturbare il sonno dei piccoli pazienti, ma sull’argomento in effetti esistono scarne informazioni per ciò che concerne le ricerche scientifiche. Il più importante è forse uno studio inglese del 1990, condotto su una quarantina di neonati dal sonno difficile. In questo caso gli autori hanno scoperto che l’80% dei bambini a cui veniva fatto ascoltare del rumore bianco si addormentava nel giro di cinque minuti, mentre solo il 25% dei bambini riusciva ad addormentarsi spontaneamente, senza questo supporto, altrettanto velocemente.

Anche un recente studio canadese, pubblicato su Pediatrics, ha confermato l’efficacia del rumore bianco, pur se con alcune cautele. In effetti, nonostante gli effetti positivi, è estremamente importante non esagerare: va bene tenere il rumore bianco in sottofondo, ma solo per qualche minuto, non per tutta la notte, perché il rischio è che, a lungo andare, anche questo rumore possa diventare fastidioso per il piccolo e disturbare la qualità del riposo. Sono le conclusioni a cui è giunta la ricerca americana: non collocare mai il dispositivo nella culla, ma sempre a una certa distanza dal bambino, utilizzarlo a un volume basso e spegnerlo appena il bambino si è addormentato.

I generatori di rumore bianco

rumore bianco generatore
Fonte: web

Abbiamo parlato poc’anzi di veri e propri generatori di rumore bianco: veri e propri macchinari creati per diffondere nella stanza il rumore bianco che favorisce il sonno nei bambini e rilassa gli adulti.

Su questi principio è stato creato, ad esempio, Snooz, un generatore di rumore bianco capace di diminuire quasi totalmente tutti i suoni che ci circondano. Finanziato con una campagna crowdfunding che ha raccolto quasi 400.000 dollari, partendo da un obiettivo di 100.000, Snooz, a differenza di app o altri prodotti simili, non riproduce una traccia audio registrata, ma crea direttamente il rumore grazie a una ventola presente al suo interno. Registrando il livello dei rumori presenti nella camera, consiglierà come tarare la ventola per avere lo stesso tipo di insonorizzazione della nursery di un ospedale.
Regolando il livello di insonorizzazione manualmente, o tramite un’app installata sul cellulare, Snooz si collega direttamente alla presa elettrica ed è in grado di attutire i rumori esterni.

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Fonte: getsnooz.com

Snooz è acquistabile sul sito Internet ufficiale, ma non è il solo generatore di rumore bianco disponibile: su Amazon sono disponibili diversi modelli, con melodie preregistrate, e il loro costo medio è di circa 35 euro.