diredonna network
logo
Stai leggendo: Come Funzionano i Test di Ovulazione e Quando Vanno Fatti

"Avrà un bimbo da sola": storie di italiane single all'estero per avere un figlio

Non mi serve un papà: divento mamma "da sola", scongelando i miei ovociti

Sport in gravidanza: si può fare?

"10 cose che voglio che mia figlia sappia sul suo corpo"

Mola vescicolare, che cos'è, sintomi e cause

Maternità facoltativa: come e perché richiederla

La reazione di questo papà alla nascita del figlio è epica

Essere 'matrigna': "Sono non-madre della figlia di un'altra ed è meraviglioso"

L'altra faccia della discriminazione: "Noi donne senza figli, lavoratrici di serie B"

Parto: perché dovresti pretendere non venga tagliato subito il cordone ombelicale

Come Funzionano i Test di Ovulazione e Quando Vanno Fatti

I test di ovulazione sono un valido aiuto per le donne che stanno cercando una gravidanza; infatti, grazie alla loro capacità di rilevare l'ormone LH, riescono ad individuare i giorni più fertili, quelli in cui un rapporto può dare adito a una gravidanza.
Test di ovulazione
Fonte: web

Ci sono tante coppie che, quando è da qualche tempo che sono alla ricerca di un bambino, decidono di utilizzare un test di ovulazione, in grado di individuare il giorno dell’ovulazione e quindi il periodo fertile in cui può avvenire il concepimento.

Sono due i giorni, all’interno del ciclo femminile, in cui è più probabile che l’ovulo venga fecondato: tale stima è fatta in base al periodo di tempo in cui l’ovulo resta nelle tube mentre si muove verso l’utero e al tempo di vita degli spermatozoi, di circa 48/72 ore. Per questo, i giorni più fertili sono quello che precede l’ovulazione e quello dell’ovulazione stessa.

Per riuscire ad individuare questi giorni esistono dei metodi, come quello della temperatura basale, che sono abbastanza precisi nell’individuare il giorno dell’ovulazione, ma non quello prima, in quanto sono “a posteriori”. I test di ovulazione al contrario segnalano ambo i giorni; ecco tutto quello che c’è da sapere su questi test:

Come funziona il test di ovulazione

Come funziona il test di ovulazione
Fonte: web

Un test di ovulazione è simile, nel suo utilizzo, a un test di gravidanza, e quindi funziona quando entra in contatto con l’urina, anche se ci sono alcune differenze: in primo luogo, non va utilizzato la mattina appena sveglie, perché l’ormone che indica l’inizio dell’ovulazione in corso (l’ormone LH) inizia a essere prodotto il mattino presto per cui è rilevabile qualche ora dopo; in secondo luogo, la linea che appare e che rileva l’ormone LH deve essere tassativamente uguale o più scura di quella di riferimento e non più chiara.

Per sapere quando fare il test, bisogna regolarsi in base al proprio ciclo mestruale, e si può tenere come momento di riferimento all’incirca poco prima della metà di esso; per esempio, se il ciclo dura 28 giorni, bisogna iniziare a fare i test al dodicesimo giorno. Se si ha il ciclo irregolare, o comunque si vuole avere una certezza in più, si possono iniziare a fare i test quando compaiono le perdite di muco, connesse con l’aumento degli estrogeni.

Il prezzo dei test di ovulazione varia in base alla marca, al numero di test per confezione e così via: in ogni caso, si va da dieci euro fino a quaranta circa. Se si vuole risparmiare, i test più economici che si possono trovare in commercio sono i test di ovulazione canadesi, che sono però meno precisi rispetto a un test tradizionale per cui bisogna farli più volte nel corso della giornata.

Esistono inoltre dei test di ovulazione che, oltre a rilevare i valori dell’ormone LH, leggono anche quelli dell’ormone estradiolo: i test in questione sono quelli Persona. Il vantaggio di questi test è che riescono a individuare un totale di quattro giorni fertili invece che due: in questo modo non si rischia di scoprire troppo tardi che l’ovulazione sta per avvenire o è giù accaduta. Questi test di ovulazione hanno due finestre, una per l’ormone LH e una per l’estradiolo; nella lettura, bisogna tenere presente che la linea dell’LH cresce di intensità al crescere dell’ormone, mentre quella dell’estradiolo diminuisce di intensità all’aumentare dell’ormone. Quando la linea dell’ormone LH diventa meno marcata, il momento dell’ovulazione è passato.

Cosa fare se il test di ovulazione è positivo

Test di ovulazione positivo
Fonte: web

Dunque il test di ovulazione è in grado di percepire l’aumento dell’ormone LH, che inizia a crescere circa 36 ore prima dell’ovulazione, che avviene 17 ore dopo il picco dell’LH. Questo significa che quando si ottiene un test positivo poi si hanno circa 36-48 ore per avere un rapporto che possa dare adito a una gravidanza.

Se tuttavia la linea che appare è più marcata di quella di riferimento è perché si è individuato il picco dell’ormone, per cui si hanno 12-24 ore per avere un rapporto.