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La scelta di una madre: "Curare il cancro o interrompere la gravidanza?"

Una mamma australiana ha scelto di rimandare le cure contro il cancro per mettere al mondo suo figlio. E oggi che il bimbo sta bene, lei fa regolarmente la terapia, che è l'unica cosa che davvero può guarire. Nessun miracolo, "solo" una scelta coraggiosa.

La scelta di una madre: “Curare il cancro o interrompere la gravidanza?”

La scelta di una madre: "Curare il cancro o interrompere la gravidanza?"
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NOTA IMPORTANTE: Quella di Elle è la sua storia. Come afferma lei stessa, “la situazione di ogni donna è diversa” e in circostanze differenti avrebbe potuto prendere altre decisioni. Non si tratta del modello di madre perfetto, né l’unico esempio virtuoso che una donna debba seguire per forza. Si tratta di questioni così importanti e così personali che nessuno può permettersi di giudicare e noi non lo facciamo, né in un senso, né nell’altro, limitandoci a raccontare la sua particolare esperienza, con la speranza e l’augurio di una sua totale guarigione. 

Spesso si dice che il cuore di una mamma sia più forte di tutto, anche delle avversità più nere. E, leggendo la storia della mamma australiana Elle Halliwell, non si può negare che questa sia senza dubbio una delle più grandi verità esistenti.

Elle ha infatti scoperto di avere un tumore del sangue quasi contemporaneamente alla notizia della sua prima gravidanza, e ha deciso, coraggiosamente, di rinunciare alle cure per mettere al mondo il suo bambino, Tor.

La stessa scelta fatta recentemente da una mamma palermitana, Marzia, che ha rimandato la chemio per combattere la leucemia per far nascere suo figlio.

Sia chiaro: le loro storie non gridano al “miracolo”, non si appellano a nessun intervento divino né a circostanze misteriosamente fortunate. Per sconfiggere il tumore la terapia è e resta l’unica soluzione possibile che dia speranza e opportunità concrete di guarigione; fede e preghiere possono rappresentare un’appendice, sicura e confortevole, ma che pur sempre appendice deve rimanere.

Così, anche nella storia di Elle non c’è nulla di prodigioso o soprannaturale, se non l’amore immenso di una madre che è pronta persino al sacrificio estremo pur di dare la vita al proprio bambino.

La trentunenne australiana ha scritto un libro per raccontare della sua straordinaria esperienza, uscito proprio nell’aprile 2018, che si chiama, emblematicamente,  A mother’s choice.

La scelta di una madre, perché quella è stata, a tutti gli effetti: una scelta che avrebbe potuto davvero portare Ellie a sacrificare se stessa, la propria salute e la propria vita, ma che oggi la donna può raccontare orgogliosamente. Per inciso, ha ripreso il suo ciclo di cure, come vi spieghiamo nella gallery in cui vi raccontiamo la sua storia.

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