Genitori single: 5 app per un nuovo amore | Roba da Donne

Genitori single: 5 siti di incontri per trovare l'amore

Genitori single: 5 siti di incontri per trovare l'amore
Fonte: Pixabay
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Cosa significa, all’atto pratico, per un futuro che si vorrebbe in coppia, essere genitori single?

Quando si interrompe una relazione che ha portato alla nascita di un bambino, le difficoltà a decidere di andare avanti sono tantissime. Ci sono diverse ragioni per cui questo accade.

Da un lato la presenza di uno o più bambini può essere un grosso ostacolo a una nuova relazione per i bambini stessi, che potrebbero non accettare un nuovo arrivato o una nuova arrivata in casa. D’altra parte anche per gli adulti non è facile: non tutti gli uomini o le donne potrebbero accettare la presenza di uno o più figli nati da precedente relazione. O semplicemente questi adulti non hanno mai contemplato la possibilità di avere dei bambini, neanche loro figli naturali.

Un’indagine di ByParent – che è basata su dati Istat – attesta come le famiglie monogenitoriali siano in Italia ben 3.252.000, residenti in diverse regioni, in testa Lazio e Liguria. Ogni dieci anni, le famiglie monogenitoriali aumentano di 600mila unità nel Belpaese. Queste famiglie sono in grandissima parte composte da una donna con uno o più figli – per la precisione nell’86% dei casi qualora si parli di figli minori. Nelle regioni con più famiglie monogenitoriali, le madri single rappresentano il 17% delle famiglie in Lazio e il 16% in Liguria, mentre i padri single sono rispettivamente il 4% e il 3%.

Nonostante la sempre maggiore diffusione delle famiglie monoparentali – spiega l’ideatore di ByParent Alex Fantini – il genitore single ha ancora oggi maggiori difficoltà a conservare i rapporti sociali preesistenti o a instaurarne dei nuovi e viene sovente escluso ed emarginato.

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C’è però anche un altro fenomeno interessante e in crescita che riguarda la genitorialità: si tratta appunto della co-genitorialità, come riporta Vanity Fair.

Ci sono persone single, in Italia e nel mondo, omosessuali ma anche eterosessuali che scelgono di avere la propria prole anche senza avere una relazione stabile, con una persona scelta in base a un’affinità amicale magari, conosciuta attraverso un’app. Accade per molte ragioni: non si vogliono legami con un’altra persona, si teme di non trovare mai il partner della vita, oppure ci sono anche i casi di persone che sono già in coppia e non sono fertili oppure sono omosessuali e vogliono condividere l’esperienza di essere genitori con una terza persona.

Sfogliamo quindi insieme la gallery per scoprire ByParent e le altre app dedicate a genitori single.