*** Aggiornamento del 14 maggio 2021 ***

Giulia Michelini ora fa coppia con la sorella (che le somiglia moltissimo) Paola, nei teatri italiani, dove da maggio portano in scena Alza la voce, scritto dalla stessa Paola con la collaborazione (e la regia) di Paolo Civati prodotto dal Teatro Stabile d’Abruzzo e Stefano Francioni Produzioni. Proprio al Ridotto del Teatro Comunale di L’Aquila. c’è stato, il 6 maggio, l’esordio dello spettacolo, che prende spunto dalla figura dell’Orsa Pizza, reclusa da anni in una teca in un centro commerciale in Cina, usata come metafora per riflettere sugli stereotipi legati al femminile oggi, attraverso due personaggi femminili, Stella e Pizza.

La prima fa le pulizie nel centro commerciale in cui Pizza è rinchiusa, ed è determinata a porre fine alla sua prigionia, perché nella sua liberazione vede la liberazione da tutte le ingiustizie del mondo e quelle che lei stessa subisce. Dall’altro c’è proprio Pizza, ormai disillusa e rassegnata alla sua sorte, troppo stanca per lottare. Alza la voce è un tentativo di parlare del femminile, della sua sfuggente natura.

Giulia, del resto, è una donna che è stata a sua volta vittima di pregiudizi, come quando, appena diciannovenne, decise di tenere il bambino che aspettava dal velista Giorgio Cerasuolo, come vi abbiamo raccontato nell’articolo originale, che segue.

*** Articolo originale del 31 maggio 2018 **

Giulia Michelini: “Quando a 19 anni dissi no all’aborto contro tutto e tutti”

Giulia Michelini è un’attrice molto amata dal pubblico cinematografico e televisivo. Ma non tutti i dettagli della sua vita privata sono molto noti. Per esempio, l’attrice si è aperta con il pubblico nel 2018 parlando di un fatto drammatico avvenuto quando aveva 19 anni. Poco dopo la maggiore età, infatti, l’attrice rimase incinta a seguito di una relazione con un uomo un po’ più grande di lei, il velista Giorgio Cerasuolo. E scelse di non abortire, ma di tenere il bambino, anche se questo significava cambiare la propria vita radicalmente e fare tutto da sola. Non è una vera e propria rivelazione – la relazione e il figlio sono cosa nota – ma l’affascinante Giulia ha fatto conoscere così al suo pubblico i sentimenti di quel periodo e di oggi.

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L’attrice, che oggi ha 35 anni, vorrebbe un altro figlio, dopo il primogenito Giulio Cosimo, nato appunto quando lei aveva 19 anni. Giulia Michelini ha raccontato di come quella nascita rappresentò per lei un terremoto ma anche una salvezza, di come abbia dovuto iniziare a fare la madre quando si sentiva ancora figlia, di quanto la sua scelta sia stata sì ponderata ma non si aspettava quello che poi è accaduto. Soprattutto in termini del riscontro che la società ha avuto sul giudizio nei confronti dell’attrice allora 19enne.

Siamo culturalmente settati male – racconta Giulia Michelini – me li ricordo gli sguardi delle persone piantati addosso, è come se li avessi ancora davanti: ecco, lì percepisci che il Paese è ancora fermo, non devi andare lontano per capire di cosa siamo fatti.

Giulia Michelini aveva in effetti parlato in altre occasioni della sua scelta di tenere il bambino. In un’intervista a Vanity Fair per l’uscita del film Torno indietro e cambio vita, parlò infatti del momento in cui quella scelta fu maturata. L’attrice aveva preso appuntamento per un aborto, e lì in clinica avevano iniziato a chiamare le ragazze quando – come nella scena del film Juno, in cui un’adolescente incinta decide di partorire e dare il figlio in adozione  – Giulia fece marcia indietro e uscì dalla clinica. Entrò in una cabina telefonica per chiamare la madre e lì trovò un elastico per capelli da bimba e comprese d’impulso quale fosse la cosa giusta per sé. I suoi genitori però non furono d’accordo.

Quando ho scoperto di essere incinta – spiegò Michelini nell’intervista – onestamente non pensavo di tenerlo. Tutti, i miei genitori in testa, mi dicevano che mi sarei rovinata la vita. Ho preso l’appuntamento per interrompere la gravidanza, ma una volta lì, in quella stanza, ho cambiato idea. È una decisione che prendi in una frazione di secondo – tenerlo o non tenerlo – dalla quale però parte un percorso a lungo termine, mille conseguenze che non puoi prevedere in quel momento

La madre dell’attrice infatti ci restò male per quella decisione di Giulia, che andò via da casa per sei mesi, riavvicinandosi però, sempre nel corso della gravidanza, ai suoi genitori. Oggi, naturalmente, i nonni di Cosimo Giulio sono molto felici di come sia andata a finire e quello strappo tra Giulia e i genitori si è ricucito da tempo, tanto che il figlio sta proprio a casa dei nonni quando l’attrice è fuori per lavoro. E Giulia Michelini è una donna felice. Anche noi siamo felici per lei, perché è stata libera di scegliere quello che più sentiva nel cuore. Ogni donna dovrebbe poterlo fare, ogni donna dovrebbe poter essere libera di scegliere. Ognuna di noi, e solo noi, sappiamo cos’è meglio per sé in questi casi: la scelta di Giulia non è universale, ma è stata evidentemente quella giusta per lei.

Sfogliate la gallery per conoscere altro sull’attrice.

Giulia Michelini ora fa squadra con la sorella Paola
Fonte: Facebook @ Giulia Michelini | Rosy Abate - La serte
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Articolo originale pubblicato il 31 Maggio 2018