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Nonna Patty diventa mamma surrogata di suo nipote: "L'ho fatto per mio figlio"

Nonna Patty, una cinquantenne dell'Arkansas, ha una storia davvero particolare: è infatti anche mamma di suo nipote, dato che ha concesso il proprio utero in affitto per suo figlio e la nuora, impossibilitati ad avere bambini. "Ho fatto un grande gesto d'amore che mi ha gratificato", spiega lei.

Nonna Patty diventa mamma surrogata di suo nipote: “L’ho fatto per mio figlio”

Nonna Patty diventa mamma surrogata di suo nipote: "L'ho fatto per mio figlio"
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Di maternità surrogata abbiamo parlato spesso, dato che questa è una delle possibili alternative che le coppie possono scegliere se non riescono a concepire autonomamente un figlio.

La decisione di avere un figlio tramite il cosiddetto “utero in affitto”, per esempio, è stata adottata anche da molte celebrities, ultima su tutte Kim Kardashian, che ha scelto, assieme al marito Kanye West, di avere una terza figlia avvalendosi proprio dell’aiuto di una “mamma a tempo”, dopo i due figli avuti naturalmente. Ma ci sono stati anche casi in cui a “prestarsi” per i nove mesi della gestazione sia stata una parente, come nel caso di Ashlee, che ha portato in grembo il figlio del fratello.

Certamente però è destinata a far discutere la scelta di Patty Resecker, una cinquantenne dell’Arkansas, che nel dicembre 2017, con la nascita del piccolo Kross Allen Jones, è diventata mamma e nonna nello stesso tempo. La donna infatti ha portato avanti la gravidanza al posto della nuora Kayla Jones, accettando di essere la madre surrogata del bambino di suo figlio. Insomma, Patty ha portato in grembo per nove mesi un bimbo concepito con i geni del figlio e della nuora, che, pur giovanissima (29 anni appena), non può avere bambini a causa di un’isterectomia parziale subita a 17 anni in seguito a un tumore, come lei stessa ha raccontato a LoveWhatMatters.

Le mie ovaie non sono state asportate – ha spiegato – e quindi, con la fecondazione in vitro potevo avere un figlio biologico mio e di mio marito. Ma occorreva una madre surrogata. Dopo le analisi di compatibilità, mia suocera si è dimostrata una candidata ideale. E Patty era entusiasta di essere di nuovo madre.

Il processo di fecondazione in vitro è cominciato nell’ottobre del 2016, con l’impianto del primo embrione nel marzo dell’anno successivo; purtroppo il primo trasferimento non è andato a buon fine, mentre con il secondo Patty è riuscita a restare incinta, nel maggio 2017.

Per quanto, come abbiamo anticipato all’inizio, la scelta della famiglia sicuramente potrà far discutere, Patty, nonna-mamma del piccolo Kross Allen Jones, è felicissima di aver potuto dare questa opportunità al figlio e alla nuora.

Recentemente ho avuto il privilegio di fare una delle cose più gratificanti: portare in grembo mio nipote per mio figlio e mia nuora. Questo è qualcosa che ha benedetto non solo me e la mia famiglia, ma anche la famiglia di Kayla. Un bambino è un impegno a vita e sapevo che non c’erano due persone più meritevoli di loro. Vederli con Kross e vedere i genitori che stanno già diventando è un brivido nella mia anima.