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Galleria: Può davvero una donna partorire 69 figli? La storia di Valentina Vassilyeva

Può davvero una donna partorire 69 figli? La storia di Valentina Vassilyeva

Una grande famiglia quella di Valentina Vassilyeva che è passata alla storia come la donna più fertile del mondo. La super mamma, di origini russe, detiene ancora oggi il record mondiale: tra il 1707 e il 1765 diede alla luce ben 69 pargoli, 67 dei quali raggiunsero l’età adulta.

Valentina Vassilyeva (1707–1782) è la mamma di tutte le mamme. A lei apparterebbe infatti il record mondiale di concepimenti, stando a quanto riporta la storia la donna russa ha partorito 69 figli, tutti figli dello stesso padre, il contadino Fëdor Vasil’ev, marito di Valentina. Va specificato, però, che le gravidanze non sono sarebbero state 69.

La donna, incredibilmente fertile, avrebbe avuto quindi plurimi parti gemellari: 16 gravidanze gemellari, 7 gravidanze trigemine e 4 gravidanze quadrigemine, per un totale di 27 travagli. Come teorizza la BBC i suoi anni “fertili” si sarebbero aggirati approssimativamente dal 1725 al 1765, 40 anni per 27 travagli.

Questo può sembrare a prima vista impossibile, quindi facciamo alcuni calcoli. Una gravidanza media richiede 40 settimane. Tuttavia, più bambini hai nel grembo materno, più è probabile che la nascita avvenga prima. La signora Vassilyeva avrebbe potuto avere gravidanze gemellari di 37 settimane, gravidanze trigemine di 32 settimane e gravidanze quadrigemine di 30 settimane.

Se aggiungiamo tutto questo, otteniamo 936 settimane. Un anno consiste in 52 settimane, quindi se dividiamo i numeri risultanti, abbiamo 18 anni. Quindi, la signora Vassilyeva avrebbe dovuto passare 18 anni interi della sua vita con un pancione.

Ma è davvero possibile rimanere fertili per così tanto tempo? Gli scienziati sono molto scettici.

Solitamente il menarca arriva verso i 15 anni quando le ovaie rilasciano un singolo uovo ogni 28 giorni. L’ovulazione continua fino alla menopausa che arriva intorno ai 50 anni. Nella corsa verso la menopausa la fertilità femminile diminuisce.

Mano a mano la qualità e la quantità delle uova diminuisce. Le ultime uova rimaste, ovulate durante le ultime finestre di fertilità, hanno maggiori possibilità di presentare malattie genetiche o anomalie. Molte di queste gravidanze terminano da sole.

I coniugi quindi sarebbero dovuti essere estremamente fortunati per continuare a colpire il segno anche all’età di 50 anni. Inoltre, come accennato, l’orologio biologico di una donna rende sempre più difficile, con il passare del tempo, rimanere incinta e portare avanti una gravidanza.

L’aspetto che rende davvero poco credibile la nascita di 69 bambini da una sola mamma è il travaglio, soprattutto considerando il periodo e le condizioni di una famiglia vissuta nella campagna russa a quell’epoca. Ai giorni nostri, nei Paesi Occidentali, le nuove tecniche e l’assistenza hanno ridotto significativamente il tasso di morti per parto. Accettare che la mamma in questione fosse sopravvissuta a 27 travagli nel XVIII secolo è molto difficile, come ha dichiarato alla BBC James Segars, Direttore della Divisione di Scienze della Riproduzione e della Ricerca sulla Salute delle Donne alla Johns Hopkins University:

In passato ogni gravidanza metteva a rischio la vita di una donna. C’erano seri rischi di complicazioni come le emorragie, che erano alle stelle in caso di parti multipli.

Anche i numerosi parti multipli lasciano un po’ di dubbi. I gemelli arrivano in due modi: o con uova multiple successivamente fertilizzate dallo sperma (gemelli), oppure un singolo uovo che si divide in più embrioni che hanno lo stesso codice genetico (gemelli identici). Questi eventi però sono molto rari.

Certo, la propensione ad avere gemelli è ereditaria e il marito Fëdor Vasil’ev e la moglie Valentina Vassilyeva potrebbero essere un caso estremo, ma il concepimento, il travaglio e il parto di 16 gemelli, tralasciando inoltre le gravidanze trigemine e quadrigemine, sembrerebbe troppo alto.
Pare che 67 dei 69 figli della coppia abbiano raggiunto l’età adulta, nonostante la percentuale di morti durante l’infanzia nel diciottesimo secolo fosse molto alta, per non parlare dei parti multipli che rischiavano di essere pre termine e con problemi di salute.

C’è chi ha provato a scalzarla: Leontina Albina è un’ultranovantenne cilena, ancora in vita, che di fanciulli ne ha avuti la bellezza di 55. La segue, ma a debita distanza la 47enne romena Livia Ionce, che di figli ne ha avuti “appena” 18. Vista l’età, però, è ancora in tempo per allargare ulteriormente la famiglia.

Nella gallery le poche informazioni che sono arrivate ai giorni nostri di Valentina Vassilyeva.

Può davvero una donna partorire 69 figli? La storia di Valentina Vassilyeva

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