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Come scegliere il reggiseno per l'allattamento ideale

Come scegliere il reggiseno per l'allattamento ideale? Ovviamente occorre valutare alcune caratteristiche fondamentali, ma non bisogna dimenticare due cose importantissime: ci si deve sentire a proprio agio e belle.
reggiseno allattamento

Sappiamo bene che il periodo dell’allattamento è un momento delicato e nuovo per la neomamma, e ci sono molti fattori che possono incidere in maniera più o meno positiva su questa esperienza, fra cui – anche se molte persone sottovalutano questo aspetto – rientra senz’altro la scelta del reggiseno per l’allattamento.

Durante la gravidanza, infatti, è importante prestare attenzione al seno e preoccuparsi di indossare reggiseni adeguati, dato che le mammelle non hanno muscoli, ma sono solo sollevate da quelli della cassa toracica. Se queste non sono adeguatamente sostenute, sono perciò maggiormente soggette a smagliature e a cedimenti. Nei nove mesi, dunque, dovrete acquistarne di nuovi nel caso in cui quelli che avete non vi sostengano bene, oppure se vi comprimono troppo, anche in previsione del fatto che, alla fine della gravidanza, potreste comunque avere una circonferenza del torace e una coppa di una taglia in più. Un caso a parte è inoltre il reggiseno per l’allattamento, che deve avere determinate caratteristiche per mettere a proprio agio la mamma.

Le caratteristiche del reggiseno per l’allattamento

reggiseno allattamento caratteristiche
Fonte: web

Il consiglio principale, prima di tutto, è quello di affidarvi al vostro corpo, alle sue misure, alle sue forme e alla vostra sensazione. Non solo dovete sentirvi a vostro agio: non dovete disdegnare, se vi va, di sentirvi belle.

Alcuni esperti consigliano di non indossare il reggiseno né la prima settimana dopo il parto, né la notte, a meno che non facciate sport o che non abbiate seni molto grandi. Infatti, se praticate sport, durante l’allattamento il seno è molto delicato e potrebbe più facilmente riportare contusioni per contatto o per impatto o altro. Se non potete proprio stare lontane dall’attività fisica, potete però utilizzare reggiseni sportivi di qualità, della misura corretta e in tessuto elastico, magari sotto a un top sportivo elastico, per avere una doppia protezione. La cosa ideale sarebbe comunque non indossare il reggiseno giorno e notte, perché rappresenta comunque una costrizione per il corpo, e un ostacolo al naturale drenaggio linfatico e vascolare. Per questo di notte è molto meglio utilizzare un top aderente, arrotolato sul seno, per assorbire le perdite, oppure un reggiseno sportivo morbido, che non stringa il torace, in cui inserire le coppette assorbi-latte.

In generale, il reggiseno per il periodo dell’allattamento deve avere una coppa profonda, per dare comfort e per contenere le coppette assorbi-latte, un design semplice, privo di troppe cuciture, che deformano e comprimono la pelle e le ghiandole mammarie. Deve essere di cotone al 100% o in alta percentuale, per essere traspirante, apribile davanti o con finestre sganciabili, per una maggiore praticità, e senza ferretto.
Meglio se è dotato di spalline ampie e regolabili, per dare maggiore comfort e per distribuire bene il peso, di una fascia alta al di sotto delle coppe, per avere più capacità di sostegno.

Il peso di un seno medio prima della gravidanza è compreso tra i 150 e i 200 grammi, mentre alla fine della gravidanza esso peserà intorno ai 250-300 grammi, arrivando in allattamento anche a 400 mentre se per natura si ha un seno grande non è raro arrivare anche a 7-800 grammi di peso per seno, grandezza che può causare problemi soprattutto a schiena, collo e spalle. Per questo è ancora più importante avere un reggiseno che sostenga in maniera adeguata. Il reggiseno per l’allattamento deve poi contenere le perdite di latte materno, tramite l’inserimento di coppette assorbi-latte, dei cuscinetti assorbenti appositamente studiati proprio per raccogliere dalle poche gocce agli spruzzi di latte che possono essere prodotti tra una poppata e l’altra.

Il reggiseno deve essere confortevole perché alcuni studi hanno mostrato che uno troppo stretto può favorire l’insorgere della mastite, nelle donne che sono mamme per la prima volta, e l’ostruzione duttale nelle altre, ovvero nella chiusura di un canalicolo che porta il latte ai capezzoli, che causa dolore e gonfiore.

Reggiseno per l’allattamento: quale scegliere?

reggiseno allattamento

Naturalmente esistono moltissimi modelli di reggiseno per l’allattamento, ma i migliori sono senz’altro:

Reggiseno da allattamento senza cuciture e con bretelle removibili

Il modello che troviamo su Amazon è realizzato in poliammide con percentuale minima di elastan, caratteristica che lo rende facile da indossare e da lavare, dato che si asciuga in poco tempo.

Lo trovi qui su Amazon.

Reggiseno da allattamento in cotone e spandex

Sorregge perfettamente il seno pur senza avere ferretti, essendo in un tessuto morbido ma elasticizzato risponde bene alle sollecitazioni.

È acquistabile su Amazon a questo link.

Reggiseno da allattamento Lady Bella lingerie

Assomiglia quasi a un reggiseno sportivo, con trama sul retro simile a quella usata per i top da running. Non ha ganci né ferretti, e pur essendo realizzato in cotone ha una percentuale di elastan che ne garantisce l’elasticità.

Lo trovate su Amazon.

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