6 cose che la placenta dice sulla salute della mamma e del bambino | Roba da Donne

6 cose che la placenta dice sulla salute della mamma e del bambino

6 cose che la placenta dice sulla salute della mamma e del bambino
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Tutte noi sappiamo più o meno cosa sia la placenta, ovvero quell’organo dalla consistenza quasi “gelatinosa” che, espulso durante il parto, nel corso della gravidanza ha funzioni importantissime di regolazione del passaggio di gas respiratori, nutrienti, anticorpi e sostanze di rifiuto tra madre ed embrione, e di barriera, grazie a cui viene impedito il passaggio a proteine estranee e microrganismi.

Proprio per la sua importanza, c’è chi addirittura l’ha paragonata a un vero e proprio albero della vita, come in questo post Instagram di The Wonder Weeks, una pagina da 80 mila followers dedicata alla gravidanza.

Amiamo la placenta!

Questa immagine di una placenta umana assomiglia all’albero della vita, grazie ai vasi che si irradiano mentre il cordone ombelicale si inserisce nel feto.
L’esame della placenta può fornire informazioni che possono rivelarsi importanti nella gestione immediata e successiva di madre e bambino. Può essere realizzato entro un minuto.
Durante l’esame, devono essere determinate le dimensioni, la forma, la consistenza e la completezza della placenta, e deve essere rilevata la presenza di lobi accessori, infarti della placenta, emorragie, tumori e noduli.

Il cordone ombelicale deve essere valutato per lunghezza, inserimento, numero di vasi, trombosi, nodi e presenza di gelatina di Wharton. Il colore, la lucentezza e l’odore delle membrane fetali dovrebbero essere valutati, e le membrane dovrebbero essere esaminate, per la presenza di grandi vasi (velamentosi). Il tessuto può essere eccessivamente aderente a causa di lobi anormali della placenta o a causa di placenta accreta, placenta increta o placenta percreta. Numerose scoperte, comuni e non comuni, sulla placenta, il cordone ombelicale e le membrane sono associate a uno sviluppo fetale anormale e a una morbilità perinatale.

La placenta è inoltre da anni al centro di un vero e proprio dibattito scientifico e di posizioni diametralmente opposte; è il caso, ad esempio, del Lotus Birth secondo cui, al momento del parto, il cordone ombelicale non dovrebbe essere tagliato. Il distacco della placenta dovrebbe infatti avvenire solamente quando questa e il bambino hanno realmente concluso il loro rapporto, e sono quindi pronti al momento della separazione.

La Società Italiana di Neonatologia la sconsiglia fortemente, e in generale non è vista di buon occhio dal mondo medico soprattutto perché esporrebbe il neonato a un forte rischio di infezioni, tuttavia non sono poche le mamme che la praticano.

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Un altro trend decisamente in voga tra le mamme è poi quello di conservare e mangiare la propria placenta, facendola essiccare o mettendola sotto forma di pillole; chi lo fa è assolutamente convinta che mangiarla aiuti a prevenire la depressione post-partum, senza considerare che la placenta, ricchissima di vitamine e sostanze nutrienti, fornirebbe un ottimo supporto energetico, arrivando persino a migliorare l’allattamento.

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Forse parliamo di cose estreme che, come detto, spesso non trovano apprezzamento presso il mondo scientifico. Ma quel che è certo è che la placenta rivesta un ruolo davvero fondamentale nel corso della gestazione, fornendo importantissime indicazioni sullo stato di salute del bambino, che trovate in gallery.