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Galleria: La battaglia di Elio: “la mia storia di genitore di un bambino autistico”

La battaglia di Elio: "la mia storia di genitore di un bambino autistico"

Stefano Belisari, in arte Elio, si unisce alla petizione lanciata da un'associazione di sostegno alle famiglie con bambini autistici; lo ha fatto perché anche lui, ogni giorno, prova cosa significhi vivere con un figlio che ha questa problematica.

La battaglia di Elio: “la mia storia di genitore di un bambino autistico”

La battaglia di Elio: "la mia storia di genitore di un bambino autistico"
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Ho vissuto, e vivo, la condizione di genitore di un bimbo autistico.

Elio, nome d’arte di Stefano Belisari, è abituato a far ridere e sorridere, con il suo modo di fare sornione e la sua musica decisamente anticonvenzionale. Ma, come spesso accade nei suoi testi, che dietro melodie all’apparenza semplici, persino banali, affrontano in realtà temi di grande impatto sociale, anche lui dietro la facciata nasconde un tipo di sensibilità particolare, che gli è data appunto, fra le altre cose, dall’essere padre di un bambino autistico.

L’ex frontman degli Elio e le Storie tese ha sempre tenuto particolarmente alla privacy della sua vita intima, tanto che della moglie non si sa neppure il nome; ma oggi ha scelto di uscire allo scoperto per affrontare un tema che lo tocca particolarmente da vicino.

Elio ha così deciso di fare da testimonial alla campagna di sensibilizzazione promossa dal comitato Uniti per l’autismo, composto da associazioni di genitori. Perché il cantante ed ex giudice di X Factor, padre di due gemelli, Dante e Ulisse, nati nel 2009, conosce benissimo il tema, vivendolo quotidianamente in casa. In Lombardia, regione in cui Elio vive, 100 mila famiglie attendono l’attuazione di norme che potrebbero garantire un aiuto e un supporto migliori ai bambini autistici, e per richiederla è stata lanciata una petizione su Change.org, cui il cantante ha preso parte.

Le sue dichiarazioni sono raccolte nella nostra gallery.