35 nomi maschili che stanno scomparendo
Quanti nomi di bambini sentivamo un tempo e oggi non ne esistono quasi più? I nomi si diffondono un po' per tendenza, un po' per tradizione, e alcuni stanno scomparendo.

Quanti nomi di bambini sentivamo un tempo e oggi non ne esistono quasi più? I nomi si diffondono un po' per tendenza, un po' per tradizione, e alcuni stanno scomparendo.
La scelta dei nomi che le persone danno ai figli nel corso dei periodi storici è un indicatore del tempo che passa. Anche i nomi seguono le mode del momento, ci sono nomi nuovi che si diffondono e nomi maschili che stanno scomparendo. Qualche nome torna anche di tendenza, perché usato da personaggi famosi o perché si propaga lentamente fino a tornare tra i nomi più comuni nei nuovi nati.
Esistono nomi maschili che stanno scomparendo, così come quelli femminili. Nel trascorrere dei decenni e dei secoli, la cultura cambia, così come le mode, ciò che viene considerato attuale e cosa invece antico e superato. Lo stesso accade per i nomi che i genitori scelgono di dare ai figli al momento della nascita, da nomi stranieri a nomi del passato, nomi di personaggi a cui sono legati.
Non esiste un motivo unico, ad esempio da un momento in poi sono caduti in disuso i nomi altisonanti, quelli snob, lunghi e a volte difficili persino da nominare. Si parla di nomi come Aldebrando, Euprepio, Bartolomeo. Sono nomi che ancora si potrebbero sentire, in maniera molto rara, ma che hanno ceduto il posto a versioni più semplici e meno arcaiche.
Il motivo principale per cui alcuni nomi maschili stanno scomparendo, e altri prendono il loro posto, è la tendenza. Più persone utilizzano un nome, più questo si diffonde, specialmente nelle zone circostanti. Oggi le influenze dall’estero sono molto maggiori, c’è chi preferisce usare nomi stranieri, anche se stiamo assistendo a un ritorno all’italianità, o nomi unisex.
Altri nomi invece sorprendono per la loro immortalità. I nomi che riportano a discepoli e apostoli di Gesù sono classici intramontabili, come Giovanni e Tommaso che sono tornati molto di tendenza anche nell’ultimo decennio. Per non parlare di Alessandro, uno dei nomi più comuni da sempre, e ancora oggi tra i primi 10 in Italia.
Mentre nomi della tradizione popolare locale, per intenderci i nomi dei nonni e bisnonni, tendono a non essere più tramandati ai nipoti, e a scomparire.
Tra i nomi maschili che stanno scomparendo ne esistono alcuni che erano un tempo comuni, in epoche diverse della storia dell’Italia, e che oggi sono rari. Significa che vengono ancora utilizzati, specialmente in alcune aree, principalmente per tradizione o legame familiare, ma in maniera poco comune.
Ci sono quindi nomi maschili che stanno scomparendo, ma si possono ancora sentire, sia nelle persone più anziane, e pure in poca misura anche nei bambini appena nati. Esistono invece dei nomi che sono del tutto estinti, e che, facendo una ricerca sulla diffusione di un nome maschile in Italia, il risultato è troppo poco per avere una percentuale.
Il nome Brancaleone è un nome maschile ormai non più usato, possiamo considerarlo estinto. È un nome composto, dai due termini branca, che deriva dal verbo “brancare”, ovvero “afferrare, acciuffare” e leone. Il significato del nome è quindi “colui che acciuffa i leoni”.
Un nome nobiliare, utilizzato fin dal 1200, compare nella nostra lingua fino alla metà del ‘900 circa. Si ritrova anche nella versione di cognome, e nella cultura abbiamo ad esempio il film di Mario Monicelli L’armata Brancaleone e Brancaleone alle crociate.
Un nome di origine greca, Eustachio deriva dalla parola eystachios che significa “che dà buone spighe, buon raccolto”. In epoca tardo latina arrivò anche in Italia nella forma che conosciamo, Eustachius.
Un nome che già a partire dagli anni 1950 risultava raro e gli ultimi dati li abbiamo negli anni 1970, quando se ne contavano circa 3.000 occorrenze, di cui una parte nella variante con la doppia C, Eustacchio.
Ottilio è un nome maschile molto raro, utilizzato soprattutto a partire dal XV secolo circa, anche se è nato molto prima, ma che è rimasto sempre poco comune, fino a scomparire del tutto nel corso del ‘900.
Il nome Ottilio deriva dall’antico nome latino ‘Ottavio’ o ‘Ottaviano’, per questo assume un significato considerevole, specialmente dal punto di vista della storia, pensiamo soltanto all’imperatore romano Ottaviano Augusto. Per questo, il nome riporta una connotazione di forza e leadership.
Un altro nome ormai in disuso è Lotario, che fu, tra gli altri, il nome del re d’Italia Lotario I. Deriva dalla lingua germanica, composto da più termini, e che ha il significato traducibile in “illustre e celebre guerriero”.
Nel nostro Paese fu utilizzato per diversi secoli, ma già negli anni ’70 se ne calcolavano circa 300 unità, per poi arrivare pian piano a scomparire del tutto.
Un nome particolare, la cui variante più nota è Lupo. Infatti Ulpio deriva proprio dal latino ulpius, una forma arcaica del termine lupus. L’onomastico si celebra il 23 settembre, in onore del nome femminile, ovvero della Santa Ulpia Vittoria a Chiusi.
Oggi sicuramente non lo sentiremo più, se non rarissimamente, pertanto possiamo annoverarlo tra i nomi maschili ormai estinti.
Abbiamo visto come alcuni nomi dalle sonorità antiche abbiano perso il successo che avevano fino al secolo scorso, e oggi alcuni di questi nomi maschili stanno scomparendo del tutto. Può succedere invece il contrario per altri nomi maschili, che nonostante l’aria vintage e superata, stanno vivendo una nuova ondata di fortuna.
Lo stesso vale per alcuni nomi che, visto l’andazzo delle tendenze, ancora sono poco utilizzati, ma potrebbero tornare di moda. Vediamo 10 nomi che negli ultimi dieci anni hanno riavuto un boom di successo, o che potrebbero tornare di moda nel futuro più prossimo.
Un nome mai realmente scomparso, ci sono oggi tantissimi uomini con questo classico nome italiano, ma quasi nessun neonato. Grazie anche alla volontà di riprendere il nome del nonno, e dalla nuova onda di successo dei videogiochi di Super Mario Bros, tanti nostalgici e amanti dei nomi semplici, radicati nella nostra cultura, stanno riportando a galla il nome Mario, e potrebbe diffondersi molto nei prossimi anni.
Una delle tendenze più diffuse negli ultimi anni in fatto di nomi, soprattutto maschili, è quella di rispolverare nomi della tradizione storica ed epica. Nomi come Enea e Ettore stanno spopolando, e così anche Ascanio, che nella mitologia greca era il figlio di Enea, pian piano riprende piede, senza essere mai scomparso del tutto, ma rimasto sopito per decenni.
Il nome Eliseo è un nome biblico, infatti ha origine nell’Antico Testamento come profeta e successore di Elia. Si tratta di un nome ebraico il cui significato si traduce come “Dio è salvatore/Dio ha salvato”.
A differenza di altri nomi biblici molto usati oggi, Eliseo si sente ancora poco, ma sicuramente riprenderà piede, da nome antico e vintage, potrebbe tornare molto alla moda.
Un nome molto diffuso in passato, specialmente nel Lazio, dove ancora oggi si trova la maggior parte delle occorrenze del nome, e in Sicilia. Proprio qui è ambientato Il Gattopardo, romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, che ha per protagonista Tancredi Falconeri.
Grazie alla tradizione che porta specialmente i Paesi del Centro-Sud a mantenere i nomi dei predecessori, questo nome ha continuato ad esistere, ma oggi è molto raro. Pensiamo che, soprattutto per via della nuova serie tv ispirata al romanzo, potrebbe tornare ad avere successo tra i nuovi nati.
Fino all’inizio degli anni ‘2000 se ne sentivano pochissimi, mentre dal 2020 in poi il nome Milo è tornato in auge. La diffusione è soprattutto nel Nord Italia e in Toscana, deriva probabilmente dalla forma femminile Mila, oppure dal nome latino Milone, noto soprattutto per il discorso giudiziario di Cicerone in favore di Tito Milone, denominato Oratio Pro Milone.
Il Santo Patrono dell’Italia è San Francesco, infatti questo nome è sempre stato diffusissimo nel nostro Paese. Tutt’ora nascono diversi “Franceschi”, mentre è caduta in disuso la variante più corta di questo nome, ovvero Franco.
Un nome sicuramente vintage, che suona più forte rispetto alla variante più sonora Francesco, ma che sta tornando ad avere successo, sia per distinguersi dagli altri bambini con un nome un po’ diverso, sia perché tutto sommato questo nome un po’ invecchiato non dispiace.
Anche in questo caso, una variante dello stesso nome ha molto più successo, ovvero Samuele. Samuel invece fa parte di quei nomi dall’origine straniera, come Kevin e Denis, che negli anni ’80 e ’90 hanno avuto grandissimo successo, specialmente nel nord Italia.
E che oggi invece sono diminuiti parecchio. Samuel però sta tornando, grazie al fatto di rappresentare un nome biblico e di conseguenza ebraico, con un significato importante specialmente per i credenti.
Noah è un altro nome di origine biblica, rappresenta infatti la versione anglosassone di Noè. Se negli USA questo nome ha avuto un grandissimo successo anche negli ultimi anni, in Italia è ancora poco usato, ma è tra quelli che potrebbero tornare di moda.
Un nome sicuramente vintage, che fa parte dei composti di Gianni. Se varianti come Giancarlo e Gianluca non hanno mai perso particolarmente il loro successo, Gianmaria non è attualmente tra i nomi più comuni, ma sta riprendendo piede e tornerà a diffondersi, insieme agli altri “Gian”.
Un nome che fino agli anni ‘2000 era molto diffuso, per poi avere una pausa, superato da nomi più anglosassoni. Oggi invece, specialmente negli ultimi anni, insieme a Tommaso e Leonardo, Lorenzo è uno dei nomi che sta tornando in ottima forma, un nome che non possiamo neanche definire vintage, ma sempreverde.
Amante della lettura, della musica e serie tv addicted, aspiro a diventare scrittrice di romanzi. Nel frattempo coltivo la mia passione scrivendo articoli su ciò che più mi piace: benessere, enogastronomia, cultura e attualità.
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