Sponsorizzato da

Spesso si commette l’errore di credere che la pelle dei neonati sia uguale a quella degli adulti, ma “in miniatura”. Naturalmente, non è così, perché ha una struttura diversa, è più delicata e ha bisogno di prodotti specifici, pensati appositamente per le sue esigenze. Scegliere le salviette per neonati giuste per il cambio del pannolino, per pulire il viso o rinfrescare il corpo, è, dunque, fondamentale per prendersi cura del proprio bambino nel modo corretto, rendendo la cura quotidiana un gesto semplice. Vediamo quali sono le migliori e come sceglierle.

Perché la pelle del neonato è diversa

Ma perché è necessario trattare la pelle dei neonati in maniera diversa? In età pediatrica, la barriera del film idrolipidico non è ancora del tutto formata, motivo per cui la pelle risulta più vulnerabile ed esposta a dermatiti, arrossamenti e irritazioni. Di conseguenza, appare anche più sensibile a sostanze irritanti, profumazioni, variazioni di temperatura e sfregamenti.

Come illustrato sulla rivista scientifica Pediatria Polska,

L’epidermide nei neonati e nei lattanti è circa il 20% più sottile rispetto a quella degli adulti. I cheratinociti che costituiscono lo strato epidermico sono più piccoli e meno strettamente connessi […] Lo strato squamoso (strato corneo) è molto sottile e delicato. Di conseguenza, non costituisce un’efficace barriera contro i fattori esterni, che vengono assorbiti più rapidamente dall’organismo

Questo si traduce in una maggiore permeabilità della pelle e in un rapporto della superficie corporea rispetto al peso di gran lunga maggiore di quello di un adulto, caratteristiche che conducono alla necessità di scegliere con attenzione detergenti, salviette e creme realizzati appositamente per questa fase della vita, evitando tutto ciò che può danneggiare la barriera cutanea e la sua maturazione.

Cosa evitare nelle salviette per neonati

Tale discorso si applica in particolar modo alle salviette umidificate per neonati, tra i prodotti più utilizzati nei primi mesi di vita di un bambino. Non tutte le salviette in commercio, infatti, sono adatte ai più piccoli. Per non andare incontro a irritazioni e arrossamenti, occorre optare per prodotti formulati appositamente per i primi mesi di vita, spesso arricchiti di ingredienti di origine naturale e privi di additivi.

Un’attenzione peculiare va, dunque, riservata alla lettura delle etichette. I prodotti non devono contenere:

  • alcool, che può causare secchezza e irritare la barriera cutanea;
  • parabeni e conservanti aggressivi, potenzialmente complici di reazioni allergiche o eruzioni;
  • profumi sintetici e intensi, i quali potrebbero risultare irritanti per le mucose e la pelle sensibile;
  • PEG e siliconi, sostanze che rischiano di inficiare l’equilibrio naturale della cute del bambino.

Per scegliere le migliori salviette per neonati bisogna, inoltre, ricordarsi che:

  • la produzione di sebo diminuisce progressivamente dopo la nascita, provocando una generale secchezza della pelle;
  • il sistema di termoregolazione del neonato non è ancora del tutto formato, perciò il bambino può essere soggetto a colpi di calore, perché avverte il caldo ma non riesce a sudare;
  • l’epidermide è quasi sterile e priva della flora batterica “buona”, la quale popolerà la superficie cutanea del neonato nei primi due mesi di vita;
  • la pelle di un neonato è particolarmente recettiva nei confronti di detergenti e prodotti cosmetici, motivo per cui è essenziale utilizzare solo prodotti certificati e di origine naturale.

Le caratteristiche delle migliori salviette per neonati

Quali sono, allora, le caratteristiche precise da dover considerare per capire quali salviette per neonati usare? Vediamole insieme:

  1. alto contenuto d’acqua: le migliori salviette per neonati presentano una formula costituita principalmente da acqua purissima, in grado di garantire una detersione efficace e delicata, perfetta per la pelle sensibile dei più piccoli;
  2. tessuto morbido e assorbente: un materiale spesso ma soffice, meglio se a nido d’ape, pulisce meglio la zona del pannolino, il viso, le mani e il corpo in generale, riducendo il rischio di irritazioni e di sfregamento sulla cute;
  3. test dermatologici e pediatrici: la tollerabilità cutanea delle salviette umidificate per neonati deve essere verificata clinicamente, sia a livello dermatologico, sia a livello pediatrico;
  4. assenza di alcool, sapone, PEG e siliconi: la pelle di un bambino non può essere trattata con ingredienti che potrebbero comprometterne la barriera idrolipidica ancora in formazione;
  5. chiusura salva-freschezza: un ottimale sistema apri e chiudi per preservare la freschezza e l’igiene delle salviette, umide fino all’ultima.

Le salviette Fresh & Clean Baby Comfort rispondono a tutti questi criteri: contengono il 98% di acqua purissima, sono prive di PEG, siliconi, alcool e sapone, sono ideali per il cambio del pannolino, per la pulizia delle mani e del viso e sono impreziosite da un profumo delicato, con una nota fresca di talco. Inoltre, il particolare tessuto a nido d’ape permette di assorbire bene lo sporco, senza dover
strofinare. Le salviette sono state, inoltre, clinicamente testate sotto controllo dermatologico e pediatrico da parte del Dipartimento di Medicina interna e Terapia medica dell’Università degli Studi di Pavia.

Il tessuto a nido d’ape, infine, garantisce assorbenza e morbidezza superiori alla media – consentendo di asportare più agevolmente lo sporco -, mentre il pratico coperchio “Apri e Chiudi” permette di preservare l’igiene, mantenere la freschezza delle salviette ed evitare che, con il tempo, si asciughino e perdano la loro efficacia.

Come usare correttamente le salviette umidificate per neonati

Scegliere le migliori salviette per neonati è il primo passo. Usarle nel modo corretto, il secondo. Ecco qualche indicazione pratica per usufruirne nel modo giusto.

Da fare

  • Chiudere sempre la confezione dopo ogni utilizzo, per preservare freschezza, umidità e igiene;
  • Pulire con delicatezza, prediligendo movimenti leggeri e senza strofinare, per non rovinare la barriera cutanea;
  • Rispettare sempre il senso di pulizia: nelle bambine, quando si cambia il pannolino, bisogna sempre pulire da davanti a dietro, per evitare lo spostamento di batteri dalla zona anale a quella vaginale e ridurre, così, il rischio di infezioni;
  • Asciugare sempre la pelle prima di mettere il pannolino nuovo, soprattutto se risulta ancora umida, usufruendo di un panno morbido o di un asciugamano pulito e tamponando delicatamente la zona.

Da non fare

  • Non usare le salviette sulla pelle arrossata, lesa o irritata: in questi casi, meglio utilizzare acqua tiepida con una spugna naturale o un panno di cotone, per non peggiorare la situazione già compromessa;
  • Non abusarne: le salviette sono ideali durante i viaggi, i momenti fuori casa o per specifiche urgenze. Quando si è in casa e si hanno a disposizione acqua e detergenti specifici, è preferibile la detersione tradizionale;
  • Evitare il contatto diretto con gli occhi, perché, anche se la formula è delicata, il prodotto è destinato a un uso esterno, lontano dalle mucose oculari;
  • Non gettare le salviette per neonati nel WC, dal momento che non si disintegrano e possono intasare le tubature, danneggiando gli impianti di depurazione.