diredonna network
logo
Stai leggendo: “Ecco come i figli hanno ‘sabotato’ la relazione tra me e mio marito”

"10 cose che voglio che mia figlia sappia sul suo corpo"

Maternità facoltativa: come e perché richiederla

Essere 'matrigna': "Sono non-madre della figlia di un'altra ed è meraviglioso"

L'altra faccia della discriminazione: "Noi donne senza figli, lavoratrici di serie B"

Non mi serve un papà: divento mamma "da sola", scongelando i miei ovociti

Sport in gravidanza: si può fare?

"Avrà un bimbo da sola": storie di italiane single all'estero per avere un figlio

Mola vescicolare, che cos'è, sintomi e cause

La reazione di questo papà alla nascita del figlio è epica

Parto: perché dovresti pretendere non venga tagliato subito il cordone ombelicale

"Ecco come i figli hanno 'sabotato' la relazione tra me e mio marito"

Il post-confessione di una blogger che racconta come l'essere diventati genitori ha trasformato la relazione tra lei e suo marito. Soprattutto, ma non solo, dal punto di vista del sesso e della passione. Ma la conclusione è... molto diversa dalle premesse.
Fonte: Facebook Mel Watts
Fonte: Facebook Mel Watts

Ci sono post di persone sconosciute che ti parlano al cuore e ti fanno sentire meno sola perché là fuori, da qualche parte del mondo (e probabilmente anche molto più vicino di quanto pensi), c’è una mamma, una donna come te, che sta provando le stesse cose che provi tu per le quali, magari, ti sentivi in colpa o, peggio, un mostro.

Ci sono post che fanno bene, un po’ perché ti fanno ridere, un po’ perché allora non succede solo a te, un po’ perché… il finale è come lo avresti scritto tu.
Ci sono post come quello, dal titolo più che indicativo, “Marito. Moglie. Coinquilini?” di Mel Watts, mamma di tre bambini e autrice di The Modern Mumma, “un blog dedicato ai genitori moderni. Perché – come si legge in home page – a volte si ha solo bisogno di sapere che non si è da soli”.

Ed ecco allora che abbiamo scelto di farne una libera traduzione, che non vuole essere letterale (soprattutto per alcuni passaggi più gergali), bensì cogliere il senso e l’anima di questa confessione tutta al femminile.

“Se qualcuno anni fa mi avesse detto che un giorno la mia relazione sarebbe cambiata, avrei riso e avrei detto che non è assolutamente possibile.

Scrivo queste parole che vengono da una parte molto fredda del mio cuore. L’altra sera mi sono messa a piangere per ragioni sconosciute (va bene, forse non proprio sconosciute – visto che mi erano venute le mie cose] e intanto cercavo di addormentarmi.

Lui russava dopo una settimana impegnativa mentre io restavo sveglia a pensare a tutte le cose che facevamo insieme. A quanto è diverso quello che facciamo ora. Ero arrabbiata con lui per essere cambiato. Ed ero arrabbiata con me stessa per il fatto di essere cambiata. Non è colpa di nessuno. È solo un momento della vita in cui posso dire ‘non è tutto rose, fiori e passione”.

Fonte: Facebook Mel Watts
Fonte: Facebook Mel Watts

Le nostre nottate sono andate. Quelle di sonno sono inesistenti. Non possiamo più permetterci gite nei weekend a sorpresa…

Le lunghe docce hot, sono ormai tiepide e ci sono di mezzo i bambini.
Le notti a tirare tardi, sono ora silenziose e ci diamo le spalle nella speranza che sia l’altro ad alzarsi per il bambino che piange.

I messaggi che scrivevamo per dirci che quanto ci amavamo e perché, ora sono più che altro cose tipo: ‘Caro, ho le mie cose. Prendi gli assorbenti. Non dimenticarti i magnum, ma non quelli mini, che poi devo mangiarne tre invece che solo due. E prendi qualsiasi cosa vogliate mangiare tu e i bambini..’

La doccia solare e la ‘patata’ rasata sono ormai dedicate ai compleanni e alle notti fuori in caso (e ho detto in caso) giusto perché mi sento in colpa per lui.

I bambini sono un duro lavoro. Mettono un freno alle cose. Alcune persone possono anche essere in grado di non accusare il colpo, ma altre, come noi, fanno fatica a trovare un equilibrio.

I bambini sono diventati la priorità numero uno e, arrivati a questo punto, abbiamo bisogno di imparare a mettere il nostro rapporto nella parte superiore delle elenco delle priorità. Credo che con il tempo succederà di nuovo. Ma bisognerà che questi momenti difficili passino per arrivarci. In realtà non è sempre difficile, è solo diverso. E a volte diverso è difficile.

Le cose sono cambiate. In peggio? No. Non la penso così. Credo che in questo momento nella nostra vita. Sono ancora molto molto innamorata di mio marito. È solo un diverso tipo di rapporto ora.

È impegnativo, appagante, frustrante, ripetitivo. È un altro capitolo della nostra vita insieme.

Non so se tutte le persone passino attraverso questo. Io sì e penso sia normale e che non sono da sola. Sicuramente là fuori altre persone si sentono allo stesso modo.

Fonte: Facebook Mel Watts
Fonte: Facebook Mel Watts

E il romanticismo è morto? No. È più vivo che mai, ma ci sono anche altri 3 esseri umani coinvolti e non è più così facile. Penso che mio marito meriti di più? Assolutamente sì. Si merita il mondo, mentre in questo momento tutto ciò che posso dargli è una moglie pelosa e irritabile.

Se qualcuno mi chiedesse oggi ‘La tua relazione è cambiata nel tempo’?. Risponderei sì! Nulla può essere facile per sempre. Nulla può rimanere uguale. E questo è un bene. La vita è cambiamento. Si tratta di crescere insieme e stare insieme nella buona, nella cattiva sorte e… con i bambini.

Quando si smette di fare il confronto con la vecchia sé diventa più facile. E quando parli con l’altro capisci che state sentendo le stesse cose. Ovvio, fa paura. A nessuno piace il cambiamento e nessuno crede di cambiare. Ma proprio come tutto il resto nella vita, anche i rapporti cambiano.

Così eccoci con i primi capelli bianchi (non ancora) e le notti senza sesso (libera interpretazione, ndr).

Ma non vorrei essere vecchia e cadente con nessun altro!”