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Figli unici: bambini soli o più coccolati?

Secondo i dati Istat, il 4,6% delle famiglie ha un solo figlio, ogni donna ha in media 1,3 figli ma continua a desiderare il secondo, per timore che il proprio figlio, si senta solo o/e escluso, e che dalla propria vita abbia “meno”.

Secondo un recente studio Inglese però, pare che i figli unici siano contenti di esserlo: coccolati e viziati sono al centro continuo dell’attenzione dei genitori.

Ci sono molti aspetti da considerare: Il timore e il desiderio. Ad esempio il figlio unico può sentirsi minacciato, o intimorito dall’arrivo di un fratellino o una sorellina, lo considera come un rivale, che potrebbe conquistare l’affetto dei genitori più di lui. Oppure, è proprio il nostro bambino che potrebbe avvicinarsi a voi e dirvi “ Mamma perché non mi fai un fratellino? Voglio qualcuno con cui giocare?”

Ma allora i figli unici sono soli o sono più sereni? Non possiamo dare una risposta generica, ma possiamo parlarvi dei pro e dei contro nell’avere un figlio unico.

Sì perché:

  1. Si sentiranno il solo oggetto d’amore dei genitori, ciò comporta più autostima e sicurezza di sé.
  2. Non saranno sicuramente isolati, svilupperanno la socialità già dall’asilo.
  3. Hanno più disponibilità: una stanza tutta loro, non dovranno condividere i giocattoli, e riceveranno doni più “sostanziosi” dai parenti.

No perché:

  1. Il rischio di un’ eccessiva attenzione su un solo figlio da parte dei genitori, rivestendolo di responsabilità, facendolo sentire sempre messo in primo piano su tutto.
  2. Potrebbero essere meno determinati al distacco dalla famiglia in età adulta.
  3. Il timore del rivale: come accennato prima il figlio unico tende a temere la rivalità con il fratellino o la sorellina, è un aspetto molto profondo che difficilmente ammettono.