logo
Stai leggendo: La fase follicolare: cos’è e cosa accade al corpo in quel momento

La fase follicolare: cos'è e cosa accade al corpo in quel momento

Scopriamo cos'è la fase follicolare, cosa accade in quel particolare momento e quali sono i valori di riferimento dell'ormone follicolo-stimolante, importantissimi soprattutto per chi vuole avere un bambino.
fase follicolare cos'è
Fonte: web

La fase follicolare, o fase proliferativa, rappresenta la prima fase del ciclo ovarico, ha inizio il primo giorno del ciclo mestruale, e finisce con l’arrivo dell’ovulazione.

Cos’è la fase follicolare?

I protagonisti principali della fase follicolare sono senza alcun dubbio i follicoli, contenuti all’interno delle ovaie in diverse condizioni di sviluppo, anche se la maggior parte si trova in una condizione che può essere definita primordiale – si parla di follicoli immaturi – mentre una parte minoritaria si sviluppa invece in follicoli preovulatori, procedendo in maniera del tutto autonoma con la propria “vita” rispetto agli altri.

La funzione principale dei follicoli è costituire il supporto per gli ovociti, le cellule uovo che sono racchiuse al loro interno. La follicogenesi, ovvero lo sviluppo dei follicoli, ha inizio dopo la pubertà e può portare alla morte del follicolo (si parla di atresia), o all’ovulazione (la liberazione dell’ovocita maturo in esso contenuto) in un processo che si ripete ad ogni ciclo, terminando solo con la menopausa, quando i follicoli contenuti nelle ovaie non sono più sensibili ai segnali ormonali.

La fase follicolare può essere distinta in tre differenti sottofasi: la fase preantrale, la fase antrale e la fase preovulatoria. La prima ha una durata compresa tra i 3 e i 5 giorni, le cellule follicolari qui proliferano formando strati multipli intorno all’ovocita, e il follicolo passa da primordiale a primario. Nella fase antrale i follicoli incontrano nella circolazione sanguigna una concentrazione di ormone luteinizzante (LH) e di ormone follicolo-stimolante (FSH), e si “elevano” allo stadio di follicoli secondari. Dopo circa sette giorni il follicolo dominante sarà selezionato per poter completare il suo sviluppo, sulla base della sua capacità di produrre livelli adeguati di estrogeni a fronte della caduta dei livelli di FSH, mentre i follicoli secondari rimasti andranno incontro a graduale morte. Nella fase pre-ovulatoria, infine, c’è un’alta concentrazione di FSH e di LH nell’ambiente che circonda il follicolo. Il follicolo pre-ovulatorio incrementerà significativamente il suo volume, preparandosi per la fase successiva del ciclo mestruale.

Fase follicolare e luteinica

Come visto, dunque, il ciclo mestruale è composto da due fasi: una follicolare, che va dal primo giorno delle mestruazioni al giorno dell’ovulazione, in cui i follicoli cercano di far maturare la cellula uovo all’interno dell’ovaio, e una fase luteinica, o luteale, in cui il follicolo, dopo aver portato a maturazione l’ovulo, si libera della cellula uovo diventando, con l’arrivo dell’ovulazione, corpo luteo.

Il corpo luteo è una ghiandola che produce progesterone in grandi quantità, che serve a nutrire l’endometrio per prepararlo ad accogliere l’impianto di un’eventuale cellula uovo fecondata. Durante tutta questa fase l’endometrio continuerà ad evolvere fino a quando, se l’ovulo non viene fecondato, i livelli di progesterone e di estrogeni calano bruscamente; in questo frangente, l’endometrio, non venendo più nutrito, si sfalda, dando il via alle vere e proprie mestruazioni.

I valori dell’ormone follicolo-stimolante

fase follicolare valori
Fonte: web

Nella donna la quantità di FSH e LH prodotta dall’ipofisi anteriore presenta un andamento ciclico e varia nei 28 giorni del ciclo mestruale: all’inizio del ciclo mestruale viene infatti liberato FSH, che stimola la crescita dei follicoli nelle ovaie, quindi un follicolo si trasforma in un follicolo di Graaf, che produce il massimo livello di estrogeni, il quale dapprima inibisce la secrezione di FSH, poi stimola la secrezione di LH, che provoca la rottura del follicolo, accompagnata dalla liberazione di un uovo e dalla formazione di un corpo luteo. Il corpo luteo secerne invece soprattutto progesterone, che inibisce la secrezione di LH. Questi sono i valori di riferimento di FSH ed LH nel corso della vita:

Fase follicolare:

  • FSH 5-20 mlU/ml
  • LH 2-30 mlU/ml

Picco ovulatorio:

  • FSH 12-30 mlU/ml
  • LH 40-200 mlU/ml

Fase luteale

  • FSH 5-15 mlU/ml
  • LH 2-20 mlU/ml

Menopausa

  • FSH 40-200 mlU/ml
  • LH 35-200 mlU/ml

Per chi è alla ricerca di un bambino è importante che i valori siano inferiori a 10. In questo senso i valori devono essere letti così:

  • FSH<6: valore ottimo
  • FSH  compreso tra 6 e 9 è un valore buono
  • FSH compreso tra 9 e 10 non è male ma già superiore al normale
  • FSH compreso tra 10 e 15 indica una diminuzione della riserva ovarica
  • FSH > 15 indica un’importante diminuzione della riserva ovarica.

Normalmente una donna dai trenta ai quarant’anni ha valori di FSH fluttuanti durante il ciclo mestruale, ma la loro variazione può dipendere anche dallo stress, oppure può indicare una mancata ovulazione.

Per abbassare i valori di FSH è sufficiente apportare qualche cambiamento al proprio stile di vita, iniziando dalla dieta: è opportuno bere almeno 2 litri di acqua al giorno, ridurre drasticamente sale, caffè, tè, bibite zuccherate, assumere integratori di vitamina B6 e zinco, che aiutano a ripristinare l’equilibrio ormonale. Per quanto riguarda i cibi, meglio prediligere legumi, semi di lino, avena o cavoli.