'L'infertilità è un incubo', il post di Tara dopo 1200 test negativi - Roba da Donne

"L'infertilità è un incubo", il post di Tara dopo 1200 test negativi

"L'infertilità è un incubo", il post di Tara dopo 1200 test negativi

Fonte: instagram @nutritionbytara

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Voler diventare mamma e non riuscirci può essere davvero avvilente e frustrante per una donna; ecco perché è uno dei (tanti) motivi per cui dovremmo smetterla di farci condizionare da vecchi stereotipi come “Una donna è completa solo se diventa madre” che, oltre a raffigurare un’immagine ormai antiquata, saldamente ancorata a patriarcato e maschilismo, è anche totalmente ingiusta verso chi vorrebbe davvero provare una gravidanza ma per le più disparate ragioni non ci riesce.

Il post della nutrizionista Tara Engelberg rappresenta infatti la sintesi perfetta della sofferenza che si accompagna a ogni test di gravidanza risultato negativo, la delusione che ogni donna intenzionata a restare incinta sperimenta vedendo la linea sul test che indica l’ennesimo tentativo andato a vuoto e la disperazione che spinge a pensare di trovarsi di fronte a un sogno impossibile.

Lei, che per mestiere si occupa proprio dell’alimentazione delle mamme in attesa o delle donne che hanno problemi di fertilità ha infatti dovuto affrontare ben 1200 giorni di tentativi andati a vuoto, ovvero tre anni; la sua storia è diventata virale dopo che il post condiviso sul suo profilo Instagram il 13 gennaio scorso è stato pubblicato dal marchio lifestyle, Motherly, catturando l’attenzione di migliaia di donne in tutto il mondo.

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Another negative pregnancy test. Another period. Another reminder that for whatever reason, we cannot get pregnant. . . I sometimes wish there was a video camera to show the nightmare that is #infertility. How after the first sighting of a new period that I somehow have to muster up the courage to tell my husband that once again, we won't be pregnant this month. It's a scene all too familiar in my home. It is a scene that is followed by grief and utter heartbreak. Where my husband and I hold each other close as we mourn this unbearable journey. It is the part where we allow ourselves to release our pain and then try to figure out how we are going to pick ourselves back up and get through this. It is the part where I wipe away my tears, put on fresh makeup, and then go back out into the world and act like we haven't been bruised and broken from this fight. . . After each negative pregnancy test, I somehow gather the courage and the hope to try again. But after nearly 1200 days of trying, something inside changes. That hope that use to flow through my body so powerfully diminishes a little more each month. . . After this failed cycle, we have come to understand that our next step will require needles, hormones, and meds I cannot even pronounce. It is the step that requires even more physical, emotional, and financial strength. It is the step we were praying we would never need, but we are so grateful to have. . . But the truth is we are tired and we are drained. We are emotionally exhausted and scared out-of-our-minds. We never thought becoming parents would be this hard, and we never imagined our mountain to climb would be so large. . . I wish there were adequate words to express the deep heartache and frustration of infertility because my words never seem to do justice to all the heaviness in my heart. All I know is that nobody deserves this struggle, this fight. I have to believe there is a reason for this journey, and that somehow it will all be alright. ♡ . . #ivfgotthis #endosister #ivf #ttcjourney #ttc #infertilitysucks #ttccommunity #health #normalizeivf #ivfjourney #pregnancy #ivfsistersunite #infertilitysisters #iam1in8 #1in8 #ivfsupport #warrior

Un post condiviso da Tara | Fertility + Wellness (@nutritionbytara) in data:

Un altro test di gravidanza negativo. Un altro ciclo. Un altro promemoria che, per qualsiasi motivo, non riesco a rimanere incinta – scrive Tara – A volte vorrei che ci fosse una videocamera per mostrare l’incubo che è l’#infertilità. Come dopo i primi sintomi del nuovo ciclo in qualche modo devo trovare il coraggio di dire a mio marito che ancora una volta non sono incinta questo mese. È una scena fin troppo familiare a casa mia. È una scena che è seguita dal dolore totale. Dove io e mio marito ci teniamo vicini mentre piangiamo, in questo viaggio insopportabile.

È la parte in cui ci permettiamo di liberare il nostro dolore e quindi cerchiamo di capire come ci riprenderemo e supereremo questa volta. È la parte in cui mi asciugo le lacrime, mi trucco, poi esco nel mondo e mi comporto come se non fossimo stati feriti e rotti da questa lotta.

Dopo ogni test di gravidanza negativo, in qualche modo raccolgo il coraggio e la speranza di riprovare. Ma dopo quasi 1200 giorni di tentativi, qualcosa dentro cambia. Quella speranza che scorre attraverso il mio corpo così fortemente diminuisce un po’ di più ogni mese.

Dopo questo ciclo, abbiamo capito che il nostro prossimo passo richiederà aghi, ormoni e medicine che non posso nemmeno pronunciare. È il passo che richiede ancora più forza fisica, emotiva e finanziaria. È il passo per cui abbiamo sempre pregato di non aver bisogno, ma siamo così grati di poterlo fare.

Ma la verità è che siamo stanchi e siamo svuotati. Siamo emotivamente esausti e spaventati. Non abbiamo mai pensato che diventare genitori sarebbe stato così difficile, e non abbiamo mai immaginato che la nostra montagna da scalare fosse così grande.
Vorrei che ci fossero parole adeguate per esprimere il profondo dolore e la frustrazione dell’infertilità perché le mie parole non sembrano mai rendere giustizia a tutta la pesantezza nel mio cuore. Tutto quello che so è che nessuno merita questa lotta, questa battaglia. Devo credere che ci sia una ragione per questo viaggio e che in qualche modo andrà tutto bene.

Scopriamo qualcosa di più sulla toccante storia di Tara in gallery.

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