Il diritto di Micol Olivieri di essere mamma a 21 anni e di non avere nostalgia della tv - Roba da Donne

Il diritto di Micol Olivieri di essere mamma a 21 anni e di non avere nostalgia della tv

Micol Olivieri oggi dice di non sentire la mancanza della tv e di essere una mamma felice. Che, però, ha dovuto fare i conti con le critiche della gente per la giovane età a cui ha avuto la primogenita Arya.

Chi l’ha conosciuta e amata nei panni di Alice Cudicini ne I Cesaroni oggi sarà sorpreso nel ritrovarla come una giovane donna, moglie e mamma di due bambini, ad appena 27 anni.

Micol Olivieri da qualche tempo ormai manca dalla tv, preferendo alla recitazione la sua famiglia, quella composta dal marito Christian Massella, dalla piccola Arya, nata il 9 ottobre 2014, e da Samuel, arrivato invece il 10 settembre 2017.

Per pesare il cuore con entrambe le mani ci vuole coraggio e tanto, troppo, troppo, troppo… troppo amore.

Aveva scritto Micol, citando il testo della canzone “Il Conforto” di Tiziano Ferro e Carmen Consoli, per presentare il suo secondogenito.

La prima gravidanza dell’attrice aveva in realtà sollevato qualche polemica, per via della sua giovane età: Micol aveva infatti 21 anni quando diede alla luce Arya. Ma lei aveva saputo rispondere alla grande, tramite il magazine Vanity Fair, a chi la criticava per la scelta di essere diventata mamma così presto.

Ognuno i figli deve farli quando si sente ma secondo me ci sono tanti lati positivi nel fare i figli da giovani. […] Mi piace che possa guardare il mondo con i nostri occhi, quelli dei vent’anni. A quest’età si hanno meno paure e io voglio che mia figlia cresca libera e curiosa.

L’attrice aveva aggiunto:

In Italia purtroppo ci stanno inculcando la cultura che concepire un figlio a vent’anni è una pazzia. Invece a 50 anni è normale? Dovrebbe essere normale in entrambi i casi.

E si era poi soffermata sulle rinunce e i sacrifici che, purtroppo, allo stato attuale delle cose molte neomamme, compresa lei, devono fare quando nasce un bambino:

 Lavorativamente ho dovuto dire dei no, chi ha figli ha meno flessibilità e purtroppo per questo spesso non viene preferito. Viviamo in un Paese che non favorisce la maternità. Oggi fare un figlio è un atto di coraggio, noi ce la siamo sentita ma molti altri no. Ma magari aspetti, aspetti, per accorgerti tra dieci anni che non sarà cambiato niente.

Tuttavia lo schermo non sembra mancare troppo alla giovane, che, dopo aver lanciato una sua linea beauty, nel 2019 in un’intervista per Intimità ha dichiarato:

Adesso non mi manca [la televisione, ndr.]. Poi può darsi che arriverà il momento in cui cambierò idea, non posso escluderlo. Allora si vedrà.

In quella stessa occasione, Micol aveva spiegato di aver sofferto di attacchi di panico dopo la nascita di Samuel, cosa che non le era invece successa dopo la prima gravidanza:

Sono stata assalita da ansie che con Arya non avevo. Ho sofferto di attacchi di panico. Un momento difficile, che per fortuna poi è passato.

Oggi, quindi, Micol si gode appieno i suoi ruoli di imprenditrice, influencer – il suo account Instagram conta quasi 900 mila followers – e mamma; è soddisfatta di ciò che ha costruito finora e non sembra avere nostalgia della macchina da presa. Ma ha sicuramente tutto il tempo del mondo per fare questo e molto altro ancora, senza che nessuno – cosa che dovrebbe valere per tutti – possa permettersi di giudicare le sue scelte.

La discussione continua nel gruppo privato!

Articolo originale pubblicato il 13 Settembre 2017

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