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A chi dice che un papà che cambia il pannolino è "femminilizzato" e meno uomo

Evviva i papà che cambiano i pannolini, evviva i papà che esigono di poterli cambiare in fasciatoi attrezzati anche nei luoghi pubblici, che danno il biberon, che pettinano i figli, che li vestono, senza che questo minimamente sminuisca il loro ego né la loro virilità.

Si dice spesso che i papà non siano troppo presenti nella vita dei figli quando questi sono neonati, quasi fossero comprimari con ruoli appena marginali nei loro primi mesi di vita.

Forse queste idee si basano sul fatto che il neonato inizialmente si nutre, salvo nei casi di allattamento artificiale, al seno della mamma, che sia nato da lei o, più semplicemente, sulla retrograda concezione del pater familias che non si occupa di pappe e pannolini, ma “subentra” nella vita del figlio solo in un secondo momento, per impartire educazione e senso dell’autorità.

Chiaramente tutti questi concetti si basano su banali stereotipi di genere, che definiscono, oltre a ciò che “è da donna e da uomo”, anche i ruoli genitoriali.

Peccato, per sommo dispiacere di chi è rimasto al tardo Medioevo e per fortuna invece di chi è consapevole che la faccenda dei ruoli sia solo fuffa, che ci siano tantissimi papà che non solo danno una grossa mano alla mamma, ma che spesso, complice il lavoro e gli impegni di lei, si occupano in maniera quasi esclusiva del piccolo.

Ricorderete, a questo proposito, la battaglia portata avanti da alcuni papà via social per avere dei fasciatoi pubblici anche nei bagni maschili, campagna sostenuta anche dal cantante John Legend.

Bene, di fronte a questa richiesta assolutamente legittima e che chiarisce in maniera netta la volontà dei padri di poter cambiare i pannolini, a dispetto del cliché della mamma che si lamenta perché a farlo è sempre e solo lei, evidentemente c’è chi non apprezza il desiderio di partecipazione paterna.

Ritenendolo, nientemeno, un’ennesima prova della “femminilizzazione” del maschio.

Qui non parliamo di stereotipi di genere, qui parliamo di qualcosa di veramente estremo, per cui non solo esistono ruoli che devono essere rispettati, ma anche secondo cui agire in maniera “non consona” rispetto al proprio viene giudicato come qualcosa di davvero rischioso. Per la propria mascolinità, beninteso.

Per portare avanti la lotta contro la “pericolosa” deriva femminile dell’uomo molti bagni pubblici americani si sono quindi ritrovati in dono un adesivo decisamente eloquente.

Attenzione – si legge nell’adesivo fotografato da @SheRatesDogs – questo è un altro esempio della femminilizzazione del maschio americano!

Un avvertimento dal tenore catastrofista che suona come la minaccia di un virus alieno in grado di contagiarti, per cui se sei uomo e cambi il pannolino automaticamente perdi lo status di maschio in favore di quello di femmina. Il che, naturalmente, ti posiziona in un ruolo sociale che è fra l’umiliante e il degradante.

Per fortuna, e visto che molte persone hanno capito di valutarsi solo in quanto tali e non secondo preimpostati criteri di genere, questi adesivi non stanno riscuotendo successo, anzi hanno suscitato molte critiche, come sottolineato da un articolo di The Bump.

Se sei un genitore disponibile e coinvolto, non aspetti tua moglie per cambiare il pannolino di un bambino che piange e si sente a disagio… Lo fai perché sei il genitore di un bambino, ti importa del suo benessere – si legge tra i vari commenti – La folle idea che questo significhi femminilizzarsi è da narcisisti irrazionali e fuorviati che non hanno empatia e ragione.

Che poi, a dirla tutta, il problema non è “femminilizzarsi” o meno. Il problema è che non dovrebbe esistere a prescindere il concetto della cosa “da donna” e “da uomo”, e che il ruolo di genitore è importante allo stesso modo, che si sia papà o mamme. Che per fortuna sono finiti i tempi in cui il padre al massimo si preoccupava di dare il cognome e la mamma era l’angelo del focolare che rassicurava, curava e proteggeva. Ma vaglielo a spiegare a chi nel mondo vede solo bianco e nero.

Evviva i papà che cambiano i pannolini, evviva i papà che esigono di poterli cambiare in fasciatoi attrezzati anche nei luoghi pubblici, che danno il biberon, che pettinano i figli, che li vestono, senza che questo minimamente sminuisca il loro ego né la loro virilità.

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