Quanti chili si dovrebbero acquistare durante al gravidanza? Naturalmente non è facile dare una risposta univoca a questa domanda, dal momento che sono tanti i fattori che dovrebbero essere tenuti in considerazione.

Tra le altre cose, ciò a cui si dovrebbe fare attenzione sono il peso pre-gravidanza e l’indice di massa corporea (BMI) pre-gravidanza, la fase della gestazione in cui ci trova e la salute generale del feto. Altrettanto importante, chiaramente, è la presenza o meno di gravidanza gemellare o multipla.

L’aumento di peso in gravidanza è assolutamente naturale nonché necessario per supportare la crescita e lo sviluppo del feto. Quanto peso una persona ha bisogno di guadagnare durante la gravidanza e le calorie extra di cui necessita sono fattori che variano a seconda del trimestre.

I test di gravidanza non sono fatti per le persone grasse

L’American College of Obstetricians and Gynecologists (ACOG) offre alcune linee guida generali per una persona con un BMI pre-gravidanza nella media:

Primo trimestre: una persona non ha bisogno di calorie extra durante il primo trimestre. L’aumento di peso dovrebbe essere intorno al mezzo chilo, massimo 2 chili.

Secondo trimestre: una persona ha bisogno di 340 calorie in più al giorno durante il secondo trimestre (il doppio, se si tratta di una gravidanza gemellare). In questa fase della gravidanza si può aumentare di circa mezzo chilo a settimana,

Terzo trimestre: una persona ha bisogno di 450 calorie in più al giorno durante il terzo trimestre (di nuovo, il doppio in caso di gemelli). Anche in questo caso, l’aumento di peso dovrebbe aggirarsi intorno al mezzo chilo a settimana.

L’aumento di peso raccomandato per una persona con un BMI moderato durante tutta la gravidanza è di 11-15 chili, così distribuiti:

Preeclampsia ed eclampsia, quando la gravidanza è a rischio

bambino: 3 chili/3 chili e mezzo;

placenta: circa un chilo;

liquido amniotico : circa un chilo;

seno: circa un chilo;

afflusso di sangue: quasi due chili;

utero: da mezzo chilo a due chili;

depositi di grasso per il parto e l’allattamento al seno: dai 2 ai 4 chili.

Non c’è motivo di preoccuparsi se si è leggermente fuori dall’intervallo specificato, purché la gravidanza proceda senza problemi. Dal momento che l’aumento di peso è assolutamente necessario durante la gestazione, i medici raccomandano di non seguire diete, nemmeno se si è in sovrappeso.

Tuttavia, ingrassare troppo durante la gravidanza può influenzare la salute della mamma e del suo bambino. Sono molti i rischi che si possono correre in questi casi, tra cui: il diabete gestazionale, la preeclampsia (ipertensione correlata alla gravidanza), il parto cesareo, il parto prematuro, il travaglio prolungato e la morte del feto.

Articolo originale pubblicato il 5 Ottobre 2022

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