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Davvero durante il parto può capitare di fare anche la cacca?

La cacca non è bella. Ed è difficile associarla a qualcosa di così meraviglioso come un neonato. Eppure, per darlo alla luce, può capitare di farla lì, davanti a partenti e personale sanitario. E davanti al proprio compagno di vita.

La cacca capita. «Shit happens» direbbero gli americani (anche se la frase ha un senso davvero molto più ampio e decisamente metaforico). Ai corsi pre-parto ci viene spesso ventilata questa possibilità: mentre partoriremo, faremo la cacca lì, in sala parto, davanti a tutti. Se ne parla in un articolo di Cosmopolitan, che raccoglie il parere di una ginecologa-ostetrica, Kyrin Dunston, e le storie di alcune donne, cui abbiamo dato una traduzione non professionale.

La pelvi – spiega Dunston – è così ampia da poter trattenere tanto materiale. Quando la testa del bambino esce, espelle qualsiasi cosa non sia solida, incluse urine e feci.

Secondo la dottoressa, la cacca durante il parto può capitare se ci sono feci nel colon sigmoide, che è l’ultima curva del colon, quando il parto inizia. Ma un’altra ragione può essere nell’utilizzo di alcuni muscoli durante il travaglio – come il diaframma, i muscoli addominali e quelli intercostali – che sono gli stessi che si usano per i movimenti intestinali.

Comprendiamo benissimo: la questione è imbarazzante, ma non dobbiamo preoccuparci. Il personale ospedaliero è preparato a quell’eventualità e, nel caso ci sia vostra madre o il vostro compagno con voi, potete stare tranquille. A quanto pare, è più il sangue a impressionare che non le feci durante il parto. E Dunst aggiunge che sulle sue scarpe da lavoro c’è ogni genere di macchia.

1. Amanda, 32 anni

Cacca
Fonte: Pixabay

Gli umani sono animali e non c’è assolutamente nulla di più primitivo che dare alla luce. Credetemi, si è troppo impegnate a spingere fuori il bambino e avere a che fare con il dolore per preoccuparsi della cacca. È accaduto almeno una volta durante il mio parto. Nessuno, neppure mio marito ha battuto ciglio o se n’è occupato. Ho continuato a urlare sulla poltrona del parto che il mio sedere stesse cadendo. C’era così tanta pressione che sentivo davvero come se tutto quello che era dentro di me mi stesse esplodendo da sotto.

2. Maya, 39 anni

A un certo punto del mio parto di due ore del primo figlio ho sentito come se della cacca uscisse. Avevo fatto l’epidurale, ma era passato l’effetto così ho sentito la cacca uscire mentre spingevo. Ho solo avuto la sensazione che fosse lì e poi quando ho visto l’infermiera pulire velocemente ho saputo che avevo ragione. L’infermiera ha pulito velocemente ed è stato come non fosse mai accaduto. Ero così impegnata a spingere che non me ne sono preoccupata. Il mio secondo figlio è venuto al mondo così velocemente che se avessi fatto la cacca mentre spingevo non ne sarei stata consapevole.

3. Mary, 31 anni

Cacca
Fonte: Pixabay

Come molte mamme per la prima volta, ero molto preoccupata di fare la cacca mentre ero in sala parto e alla fine è accaduto. Ho continuato a urlare all’infermiera: Sto facendo la cacca? Sto facendo la cacca? Ero così imbarazzata dalla cosa che ho continuato a scusarmi. Nel momento in cui c’è tanta pressione, succede alla parte bassa del tuo corpo di non riuscire a trattenere le funzioni corporali. Spingere fa sentire allo stesso modo. L’infermiera mi ha detto di spingere come avessi un movimento intestinale. Ovviamente spingere per il travaglio è più doloroso e intenso ma spingere è lo stesso di fare la cacca. Mi ero convinta che stessi facendo la cacca per tutto il tempo, ma è stato solo un secondo.

4. Jenny, 37 anni

Ero pronta alla possibilità di fare la cacca, perché una delle mie amiche una volta mandò un sms a un’altra che era in travaglio: ricorda, le mamme fiche fanno la cacca, ed è diventato uno scherzo tra noi. La cosa da sapere davvero è che il dottore praticamente ti chiede di fare la cacca. Ti dicono di spingere come per fare la cacca. Ho fatto l’epidurale e non ho sentito molto, ma sapevo in qualche modo che stava accadendo e non ero capace di fermarla. Accade solo quando il parto è lungo lungo. Mio marito mi stava tenendo una gamba quella volta. Ha notato qualcosa ma non ha detto nulla finché non sono tornata a casa giorni dopo. Ci ridiamo su ancora adesso.

5. Jane, 31 anni

Cacca
Fonte: Pixabay

Se il 2017 è stato l’anno in cui alla fine abbiamo accettato che tutte le donne facciano la cacca, allora il 2018 sarà l’anno in cui diremo la verità sulle donne che fanno la cacca durante il travaglio. Mentre capisco che ogni storia di nascita sia magica, unica e pazza, c’è una cosa che rimane costante: la cacca. Ma c’è qualcosa che è difficile da comprendere: fare la cacca durante il travaglio è una sorta di non-richiesta. Succede, ma nel momento, è l’ultimo dei tuoi problemi. Ero in travaglio da 56 ore e alla fine dei miei cinque giorni in ospedale, una cacca era davvero l’ultima cosa che mi spaventasse uscisse dal mio corpo. I bambini, d’altro canto, sono tutta un’altra storia.

6. Jenn, 36 anni

Ho detto al mio compagno che non era autorizzato a guardare il bambino uscire dalla mia vagina, perché probabilmente avrei fatto la cacca e sarei stata imbarazzata che lo vedesse. Avevo sentito di storie dell’orrore di donne che avevano guardato le facce dei mariti mentre dicevano di non essere disgustati. Quando è arrivato il momento del vero parto, è venuto fuori tutto. È stato emozionante, bello e incredibile, che non mi sono preoccupata di farmi la cacca addosso. L’intera faccenda è un miracolo, il fluidi corporei e tutto il resto, e lui non ha potuto negare di aver visto il miracolo in azione. Mentre il dottore gli ha chiesto di afferrare una delle mie gambe mentre spingevo. Aveva un posto in prima fila. Non so neppure se ho fatto la cacca ma forse sì – ma era un mix di fluidi e non so esattamente cosa fossero. Ho perso molta della mia modestia al momento della nascita della mia bimba ed è stato al 100% meglio così.

7. Marcella, 24 anni

Cacca
Fonte: Pixabay

Ero nella stanza di mia cucina mentre stava partorendo e anch’io ero incinta a quel tempo. Tutto ciò che si può immaginare stava accadendo, inclusa la cacca, e ricordo di aver pensato: quando avrò bambini, il mio parto sarà pulito, pacifico e perfetto. Poi nove mesi o poco meno sono passati e non mi importava più dell’atmosfera, volevo che il bimbo uscisse. È normalissimo fare la cacca durante il travaglio e sebbene l’effetto dell’epidurale fosse scemato, non ho sentito che stava accadendo. Mi ricordo solo l’infermiera pulire tutto, come se le fosse caduto qualcosa mentre cucinava. In totale nonchalance.

8. Sara, 27 anni

Ho iniziato il travaglio di notte. Quando è arrivato il momento di spingere, ho tenuto la mia mente concentrata su quello che diceva l’istruttore pre-parto: se fai la cacca mentre spingi, sai che stai davvero spingendo. Così quando la levatrice mi ha pulita sotto un paio di volte, sono stata come orgogliosa. Non c’è davvero nulla di cui essere imbarazzate. Stai dando alla luce una vita. A chi importa se fai la cacca? A me no.

9. Sanchia, 29 anni

Cacca
Fonte: Pixabay

Sono entrata in travaglio nella piscina neonatale dell’ospedale con mio marito che mi teneva le mani. Stavo piegata sul bordo della piscina, mentre la levatrice ha detto che con la prossima contrazione avrei fatto una grande cacca. Le ho detto che ero preoccupata, ma lei mi ha rassicurata. Ho spinto. Forte. Poi ho guardato mio marito, che mi ha dato uno sguardo che non lasciava dubbi. La parte più umiliante è stato quando la levatrice ha pescato la cacca con una rete per pesci rossi.