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Tecnica Fellom, come insegnare al bambino a usare il vasino in 3 giorni

Care mamme, siete disperate perché il vostro bambino non riesce a usare il vasino? Ecco come insegnarglielo in soli 3 giorni con la tecnica Fellom!
Fonte: Web

Guardare i progressi del proprio bambino è un’emozione per tutte le mamme. Vederlo muovere i primi passi, fare i primi sorrisi e sentire la sua dolcissima vocina dire il primo “mamma” e il primo “papà” è una gioia immensa. Nonostante amiamo vederlo crescere, dobbiamo proprio ammettere che non mancano all’appello piccoli problemucci tragicomici, come togliergli il ciuccio (a meno che non l’abbia odiato fin dalla nascita) e… insegnargli a usare il vasino.

Le mamme che hanno passato quest’ultima fase sapranno molto bene cosa significa essere armate di cambio e pannolini cento volte al giorno perché la pipì e la cacca addosso diventano parte integrante della propria routine (pipì a letto compresa). Alcuni bambini sanno essere dei veri e propri testardi e insegnargli a usare il vasino può essere una vera e propria impresa.

Se avete aperto questo articolo perché state attraversando questa “dura fase”, sappiate che abbiamo trovato la soluzione per voi! Vi piacerebbe insegnargli a usare il vasino in solamente 3 giorni? Se a dirsi sembra impossibile, a farsi è sicuramente un gioco da ragazzi grazie alla tecnica Fellom.

La tecnica Fellom nasce dal genio della maestra statunitense Julie Fellom (da cui prende anche il nome) ed è adatta ai bambini che non hanno superato i 28 mesi di età.

Prima di iniziare, ecco alcuni accorgimenti da adottare:

  1. Scegliete un weekend nel quale potrete stare a contatto 24 ore su 24 con il vostro bambino, non prendete altri impegni.
  2. Continuate a far indossare il pannolino ai vostri bambini solo durante la notte.
  3. Non utilizzate un solo vasino. Julie consiglia di metterne uno in ogni stanza della casa.
  4. Possono capitare piccoli “incidenti di percorso”, quindi armatevi sempre di pannolini e pantaloni puliti.
  5. Nel caso in cui viviate in una zona molto fredda, assicuratevi di alzare la temperatura del riscaldamento.
  6. Fate in modo che il vostro bambino abbia sempre i calzini ai piedi.

Dopo aver adottato questi piccoli accorgimenti, siete pronte per iniziare a leggere il programma. Ve lo elencheremo per punti, in questo modo riuscirete a capirlo meglio.

Primo giorno

Fonte: Web
  • Lasciate che il vostro bambino stia nudo dalla vita in più per l’intera giornata. Controllatelo sempre e, quando sentirà l’esigenza di andare al bagno, portatelo al vasino più vicino.
  • Lasciate che il vostro bambino consumi snack salati o cibi con un alto contenuto di acqua e assicuratevi che beva molti liquidi, in modo tale che faccia pipì più spesso.
  • Quando voi o il vostro partner sentite l’esigenza di andare al bagno, portate anche il vostro bambino. Fategli vedere tutte le fasi (come andare al bagno, pulirsi e tirare lo sciacquone). I bambini imparano meglio quando ci sono degli esempi pratici.
  • Ogni volta che il vostro bambino riuscirà a usare il vasino, applauditelo o comunque fatelo sentire come se avesse fatto qualcosa di straordinario. Una volta che l’avranno fatto 10-12 volte, il bambino comincerà a usarlo in maniera più indipendente.
  • Quando il bambino non riesce a usare il vasino, non sgridatelo e non fatelo sentire in imbarazzo, non fatelo vergognare. Limitatevi semplicemente a un “la pipì/cacca va fatta nel vasino“.
  • Prima di metterlo a dormire (o prima di fargli fare un sonnellino), dite al vostro bambino che è arrivato il momento di usare il vasino, non chiedetegli se voglia farlo.
  • Mettetegli il pannolino poco prima che si addormenti per evitare incidenti di percorso.

Secondo giorno

Fonte: Web
  • Il secondo giorno consiste nel fare le stesse cose del primo giorno. Stavolta, però, dovrete portarlo fuori di casa per circa un’ora durante il pomeriggio. Attendete che abbia fatto pipì nel vasino e uscite subito dopo. Questo lo aiuterà a imparare ad andare al bagno volontariamente.
  • Quando uscite di casa, assicuratevi che il vostro bambino indossi pantaloni larghi con niente sotto, non fategli indossare né pannolini, né biancheria intima. Il vostro obiettivo è quello di uscire e tornare a casa senza che lui si faccia la pipì addosso e senza il bisogno di dover usare il vasino quando siete fuori di casa.
  • Rimanete vicino a casa vostra, limitatevi a fare una passeggiata tranquilla nel vostro quartiere o in una zona molto vicina. Portate comunque un vasino portatile nel caso in cui sorga un’urgenza.

Terzo giorno

Fonte: Web
  • Anche il terzo giorno, bisognerà fare la stessa cosa del primo giorno. Stavolta, però, bisognerà portare il bambino fuori di casa per due volte: un’ora al mattino e un’ora al pomeriggio. Prima di uscire, entrambe le volte, invitate il bambino a usare il vasino.
  • Anche in questo caso, quando porterete il vostro bambino fuori, fategli indossare dei pantaloni larghi con niente sotto. Prendete il vasino portatile e anche un cambio di vestiti nel caso in cui si faccia la pipì o la cacca addosso.

Secondo la maestra, può capitare che il programma non dia i risultati sperati. In questo caso, si consiglia di attendere dalle 6 alle 8 settimane e poi riprovare. Questa tecnica richiede molta pazienza, dovrete dare al vostro bambino tutto il vostro sostegno e dedicargli del tempo. Ecco perché si consiglia di non prendere altri impegni ma di dedicarsi solo a lui.