Per qualcuno baciare i figli sulle labbra è un gesto assolutamente spontaneo e naturale, mentre per altri è una cosa da evitare assolutamente. Lo abbiamo visto in tempi recenti, con le foto pubblicate da David Beckham mentre bacia sulla bocca la figlia Harper, sotto cui i commenti si sono letteralmente scatenati.

David Beckham bacia Harper e si riaccende la polemica sui baci sulla bocca ai figli

Anche gli psicologi e gli esperti, in realtà, non hanno un’opinione condivisa rispetto all’argomento: tra le ragioni del “no” c’è soprattutto il rischio di generare confusione nel bambino o nella bambina, oppure di creargli/le imbarazzo, soprattutto se i baci vengono dati in pubblico e in un’età in cui si comincia a sviluppare una determinata e ben precisa personalità. Chi invece sostiene il “si” lo fa in virtù del fatto che un bacio sia il più evidente segno di affetto e di intimità, che non a caso si scambia con persone di famiglia, a cui si vuole molto bene.

La psicologa clinica Margherita Ferrari Ginevra è fra le detrattrici dei baci sulle labbra, per diverse ragioni: in primis, se è la mamma a baciare il bambino questo non aiuterebbe il suo distacco da lei nelle prime fasi della vita, visto che inevitabilmente i primi mesi sono proprio quelli in cui il neonato è più legato alla madre. In secondo luogo, la bocca è da considerare come una zona erogena, che dà piacere; più avanti, verso i 7 o 8 anni i bambini tendono poi a voler essere più indipendenti, a lavarsi da soli, ad avere una propria privacy, e in questo momento i baci sulla bocca dei genitori possono metterli fortemente a disagio.

Di contro il dottor Alan Manevitz, psichiatra clinico presso il Lenox Hill Hospital di New York City, afferma: “La ricerca suggerisce che l’intimità tra genitori e figli ha un effetto positivo sullo sviluppo di un bambino. L’intimità, in questo caso, si riferisce a manifestazioni di affetto come stringere, abbracciare, solleticare o baciare un bambino”. Chi non trova problematiche particolari nel baciare i figli sulla bocca sostiene che sia un gesto innocuo, che nulla ha a che fare con la sessualità, di cui il bambino prenderà consapevolezza da solo e più avanti.

Come ha scritto Annalisa Barbieri in un pezzo per il Guardian

Quello che non è una buona abitudine è costringere tuo figlio a fare qualcosa che non vuole fare (e sì, questo implica baciarsi); o non ascoltarli o ignorare ciò che vogliono fare.

Spesso sono proprio le persone che si contorceranno davanti a questa foto [una foto di Victoria Beckham che bacia la figlia Harper, ndr.] quelle che diranno ai loro figli ‘Dì grazie’ o ‘Chiedi scusa’ o ‘Bacia la nonna/papà/zio/chiunque’ quando quei bambini non vogliono. Questa è una pratica molto più dannosa.

Le opinioni, come detto, sono molto discordanti. Probabilmente dare una risposta oggettiva è impossibile, quindi sarebbe meglio basarsi esclusivamente sulla propria esperienza personale e non giudicare gli altri, ricordando solo, come giustamente sottolinea Barbieri, che in nessun caso un bambino deve essere forzato a fare o non fare qualcosa.

Articolo originale pubblicato il 24 Febbraio 2022

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