Per i neonati e i bambini piccoli, soprattutto quando cominciano a dormire da soli, nel lettino, avere qualcosa che li faccia sentire al sicuro, protetti, e che ricordi loro la vicinanza della mamma è molto importante per infondere calma e tranquillità.

Tra i primi giocattoli preferiti dai bambini rientra senz’altro il doudou, di cui forse molte di voi hanno già sentito parlare. Di cosa si tratta?

Che cos’è il doudou e perché si usa?

doudou cos'è
Fonte: web

Si scrive doudou, ma si pronuncia dudù, e fa parte dei cosiddetti oggetti transizionali, ovvero quelli in cui il bambino rivede la sua principale figura di riferimento, naturalmente la mamma, e che, quindi, lo può aiutare spesso e volentieri ad addormentarsi senza problemi.
Tutti i doudou, infatti, “profumano di mamma”, nel senso che ne assorbono l’odore, consentendo quindi al bimbo di fare sonni tranquilli, con la convinzione che lei sia al loro fianco.

Generalmente il doudou è costituito da una testa di animaletto e da una specie di fazzoletto morbido e tenero in stoffa, di peluche. L’effetto sul neonato è quello di una copertina, perfetta per essere impugnata e utile per tenere sereno il piccolo, sia nei primi giorni di vita, sia nei mesi successivi. Viene definito oggetto transizionale proprio perché deve essere in grado di aiutare i bimbi a staccarsi progressivamente dalla mamma, dopo il prolungato contatto all’interno della pancia.

Proprio in virtù della sua funzione calmante, il doudou diventa fondamentale per accompagnare il neonato nel momento della nanna, lontano dalla mamma. Naturalmente deve rispettare tutte le norme di sicurezza, ovvero non contenere piccole parti, che possono risultare pericolose perché facilmente ingeribili e, nonostante il suo utilizzo possa protrarsi anche per qualche anno – indicativamente bisognerebbe toglierlo al bambino all’inizio della scuola elementare – è però estremamente importante, come per ogni altro distacco, capire se è il momento giusto per togliere il doudou, e dare al bambino il tempo di salutare il giocattolo in modo graduale e non traumatico.

Esistono diversi tipi di doudou, quindi cerchiamo di capire come scegliere quello giusto per il vostro bambino.

Come scegliere il doudou

doudou
Fonte: web

Il doudou può essere comprato, ma a volte, molto semplicemente, può essere il bambino a sceglierlo tra gli oggetti quotidiani.
Il doudou più conosciuto è però senz’altro quello a forma di copertina con la testa di animaletto di peluche attaccato al centro, con il quale il vostro bimbo potrà simpatizzare subito. Un altro dei preferiti dei neonati, però, è la copertina, meglio se di cotone o di lino.

Non esistono delle vere e proprie regole per la scelta del doudou, ma certo è preferibile scegliere giocattoli adatti all’età del bambino e, possibilmente, in materiali naturali.

I doudou migliori

Tra i migliori doudou ci sono certamente quello firmato Trudi, disponibile a questo link , lavabile in lavatrice, che costa circa 15 euro. C’è poi il Coniglietto Fazzoletto di Nature, che costa 12 euro e si trova su Amazon, e il Doudou Max il Cagnolino proposto da Nattou, al prezzo di 16 euro circa, disponibile qui.

In generale, i doudou possono spaziare dai 10 ai 20 euro, quindi non c’è che l’imbarazzo della scelta; come detto, le cose veramente importanti sono che rispetti le norme di sicurezza e protegga l’incolumità del vostro bebè.

Se poi lui sceglierà come suo doudou il vostro vestito preferito, o quello appena comprato… Beh, dovrete portare pazienza!

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