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8 giochi per bambini tra i 2 e i 6 anni: parola d'ordine "divertimento"

Girotondo, "Un due tre stella" e altri meno classici e tradizionali: i giochi per bambini da far praticare al chiuso e all'aperto sono davvero tanti. Basta un po' di fantasia per coinvolgere tutti e inventarne di nuovi, con poco.
giochi bambini

Le idee per giochi per bambini divertenti e semplici da realizzare al chiuso o all’aperto non mancano. Eccone diverse, che rimandano ad attività ludiche più o meno tradizionali.

I giochi per bambini tra i 2 e i 6 anni

Non solo giocattoli, giochi interattivi, giostre, e simili, bensì anche delle idee che permettono ai bambini di divertirsi con poco. Attività ludiche in grado di offrire una serie di occasioni per apprendere, socializzare, passare del tempo in allegria e arricchire anche determinate occasioni, quali feste di compleanno e affini. Mettendo da parte tv, pc, smartphone, tablet e videogames! Insomma, un modo per concentrarci anche sui giochi che facevamo e che dovremmo insegnare ai bambini di oggi e di domani.

4 giochi per bambini dai 2 ai 6 anni all’aperto

giochi per bambini
Fonte: web

Girotondo

Un gioco intramontabile. Chi non lo conosce? Giro girotondo, casca il mondo, casca la terra, tutti giù per terra! In cerchio, tenendosi per mano, i bambini girano seguendo la filastrocca…per poi sedersi a terra in corrispondenza della frase che invita proprio a fare questo. Ideale da eseguire in giardino.

Il gioco dei bicchieri

Cosa occorre per questo gioco piuttosto semplice? Dei bicchieri di carta colorati. I bambini dovranno posizionarsi lungo una linea di partenza con in mano un bicchiere con all’interno dell’acqua. Al via i piccoli partecipanti dovranno raggiungere il traguardo senza rovesciare neanche una goccia d’acqua. Un gioco divertente da far praticare in estate.

Un, due, tre, stella!

Gioco tradizionale e “d’altri tempi”, vede i partecipanti disporsi dietro una linea, mentre il bambino “capogioco” dà loro le spalle, col viso rivolto verso un muro o un albero. Proprio il bambino in questione dovrà pronunciare a voce alta “Un, due, tre, stella!” e voltarsi verso gli altri partecipanti. Questi ultimi possono muoversi e avanzare verso di lui quando egli è di spalle, mentre quando è voltato verso di loro sono tenuti a immobilizzarsi. Se un partecipante si muove mentre il capogioco non è di spalle, è costretto a tornare alla linea di partenza. Vince il giocatore che raggiunge il posto del capogioco.

Bruco mangia bruco

Come si gioca? Si formano due file indiane di bambini, che rappresentano i bruchi; questi devono stare vicini senza però toccarsi. Il capofila di ogni bruco può muoversi a suo piacimento, facendo attenzione a non perdere mai i compagni. La squadra avversaria, costituita dall’altra fila di bambini, deve tentare di infilarsi in mezzo ai bambini che compongono l’altro bruco al fine di farlo diventare parte del loro bruco. Vince la squadra col bruco più lungo allo scadere del tempo di gioco.

4 giochi per bambini 2-6 anni al chiuso

giochi bambini
Fonte: web

Il suo nome

Ideale per bambini dai cinque anni in su, questo gioco necessita di almeno otto giocatori. Questi sono seduti in cerchio, al centro si trova l’animatore che dovrà dire a uno dei bambini “il suo nome, il suo nome!”. Il giocatore coinvolto dalla domanda sarà tenuto a dire il nome del suo vicino di destra il più velocemente possibile. In caso di errore, oppure se è troppo lento nella risposta, incrocia le braccia e viene eliminato dal gioco. Nel caso in cui il vicino di destra del giocatore interpellato è tra i giocatori eliminati, il giocatore dovrà pronunciare il nome del suo vicino di sinistra. L’animatore può anche esclamare: “il tuo nome, il tuo nome!”. In tale circostanza, il giocatore deve tacere e i suoi due vicini o i partecipanti prossimi tra quelli ancora in gara, devono dire il suo nome. Se sbagliano o ci impiegano troppo tempo nel rispondere, vengono eliminati dal gioco. Vince l’ultimo bambino rimasto in gioco.

Il gioco della sedia

Un altro grande classico tra i giochi per bambini, da fare anche in ambienti chiusi. Occorrono delle sedie e una base musicale. Il numero delle sedie deve essere inferiore di uno rispetto al numero dei partecipanti. A ogni bambino escluso dal gioco, occorrerà togliere una sedia dal cerchio. Quando la musica parte i giocatori devono girare in cerchio attorno alle sedie. Quando la base musicale si interrompe, all’improvviso, i bambini devono sedersi. Chi resta senza sedia viene eliminato. Vince l’ultimo che resta in gara.

Indovinare a… occhi chiusi!

Per questo gioco è sufficiente un sacco dotato di una piccola apertura, che non consenta di vedere cosa c’è al suo interno. Va bene, in alternativa, anche uno scatolone di cartone (tra l’altro gli scatoloni di cartone sono utilissimi per costruire giochi fai da te) o un cestino, sempre dotati di apertura piccola. Il sacco deve essere riempito di oggetti di vario tipo, ovviamente nulla di tagliente, pericoloso, fragile, e così via.
I bambini, divisi in due squadre, uno alla volta, sono chiamati a inserire la mano nel sacco e a tastare, indossando una benda sugli occhi, gli oggetti presenti all’interno (per un minuto). Alla fine, di volta in volta, dovranno scrivere su un foglio (oppure comunicarli all’organizzatore adulto al fine che possa scriverli lui) i nomi degli oggetti che pensano di aver riconosciuto. Vince la squadra che ha riconosciuto il maggior numero di oggetti presenti nel sacco.

Obiettivo: fare centro!

Un ulteriore gioco di squadra è rappresentato dal cosiddetto “lenzuolo mangia tutto”. Per dar vita a questo gioco bastano un lenzuolo dotato di un buco al centro e degli oggetti in plastica piuttosto leggera (animaletti, pupazzetti, e simili) da posizionare agli angoli del lenzuolo. I bambini saranno chiamati a tenere con le mani il lenzuolo e a muoverlo/scuoterlo allo scopo di far finire i pupazzetti nel buco.

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